Dalle colline del Dolcetto ai vigneti Pompeiani

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Un gruppo di studenti dell’Istituto Barletti di Ovada ha partecipato a “Bacco & Minerva”, l’evento nazionale dedicato alle scuole enologiche e agli istituti agrari di tutta Italia con articolazione in viticultura ed enologia. La classe pilota dell’indirizzo in Agraria dell’Istituto Barletti, ha preso parte alle giornate di approfondimenti, informazioni, confronti e scambi culturali. Accompagnati dal preside Felice Arlotta e dal professor Giuseppe Vigo, gli studenti hanno anche potuto visitare l’ azienda Mastrobernardino, un’eccellenza della realtà enologica campana e osservare i vigneti collocati all’interno del sito archeologico di Pompei. Accanto al consueto concorso enologico, vengono allestite mostre di prodotti tipici, convegni specialistici e visite a cantine e a siti di interesse vitivinicolo.

L’edizione 2017 è stata curata dallo storico Istituto “De Sanctis” di Avellino, scuola vincitrice della precedente edizione 2016 tenutasi a Todi. La ricostruzione di un impianto di vigneto sulla base di indicazioni provenienti dallo studio di calchi e reperti, in grado di rivelare le tecniche vitivinicole degli antichi Pompeiani, ha ispirato gli studenti che in futuro sperano di distinguersi nella produzione del Dolcetto, per tramandare gli antichi vigneti che delimitano colline e castelli, pievi dell’Ovadese.

Anche l’Abbazia benedettina di Montevergine ha aperto le porte agli ospiti di Bacco e Minerva, offrendo uno spettacolo unico di arte e bellezza e mostrando il lavoro solerte dei monaci benedettini che si concretizza anche in una variegata produzione di amari e liquori d’eccellenza. “L’esperienza di Avellino rappresenta un’importante momento di arricchimento didattico e formativo” per tutti gli studenti della delegazione del Barletti, composta da Carlotta Prato, Camilla Oddone, Danilo Repetto e Riccardo Galbiati.