I Leoni di Tortona non si fermano più e sbancano anche Trapani. Con i siciliani arriva la settima vittoria consecutiva che permette ai bianconeri di mantenenere il secondo posto solitario a -4 da Biella sempre in fuga e +2 da Legnano che tiene il passo. Soprattutto i ragazzi di coach Cavina giocano una partita infuocata in un palazzetto caldissimo e ne escono con le tasche piene, consapevoli di saper tenere i nervi a posto anche nelle situazioni più delicate, come quando, a otto secondi dalla sirena, Phil Greene insacca la tripla decisiva che evita alle due squadre l’overtime e porta altri due punti nella classifica tortonese, che è sempre più interessante.

Trapani comunque dimostra di essere tosta specie fra le mura amiche, grazie anche al miglior realizzatore del campionato da due punti, quel Jeffrey Crockett che a Tortona è ben conosciuto insieme a Viglianisi, altro ex della gara. Primo quarto equilibrato con break da una parte e dall’altra. Meglio i siciliani in avvio, ma i leoni rispondono con  uno 0-7 tutto americano con i Greene e Cosey protagonisti. Alla sirena comunque le squadre restano vicine con il Derthona avanti 20-15.

Cosey allunga in avvio di secondo quarto con una tripla che vale il +8, mentre Trapani fatica a reggere l’urto contro la compagine piemontese, decisa a tentare di “strappare” la partita, cosa che riesce perché a metà gara i bianconeri vanno sul +12 che riescono a mantenere grazie a un botta e risposta nel finale fra Greene e Renzi che fissano il parziale sul 30-42.

Il terzo quarto vede Trapani reagire soprattutto in difesa con i leoni che non riescono a penetrare come nella prima metà della gara. Crockett e Tavernelli rispondono a Greene e Ricci e i trapanesi riescono a recuperare qualcosa chiudendo a -9 dal Derthona.

Si va all’ultima frazione, la più esaltante, perché Trapani tenta il tutto per tutto. Viglianisi e Crockett non hanno pietà per la loro ex squadra e sono autori di un mini break di 4 punti che riporta sotto i siciliani. Ricci e Viglianisi vanno a segno da tre, ma Crockett porta Trapani a meno due con una bella e inquietante (per l’andamento della partita) schiacciata. Ancora Viglianisi a segno dall’arco più lontano e il libero di Ricci valgono il 74 – 74.

Finale da infarto quindi con l’ultimo minuto che è una girandola di emozioni. Viglianisi implacabile regala il nuovo vantaggio Trapani in penetrazione, Cosey prende il fallo, ma realizza solo un libero e allora Filloy prova il colpo ferale a Tortona con una tripla che varrebbe il +4 a meno di 30” dal termine. Tiro fuori portata e allora Greene prende in mano la partita, ed è lui a realizzare la tripla che manda Tortona sull’80 – 82. Non è finita perché i siciliani chiamano il time – out per ripartire da metà campo, Filloy forza ancora e sbaglia di nuovo, per poi commettere fallo su Ricci che fa 1 su 2 dalla lunetta. L’ultimo tiro è di Crockett che da 3 stampa sul ferro la palla e la sirena sancisce la vittoria al cardiopalma del Derthona.

Vincere a Trapani non è mai banale – dice coach Cavina in sala stampa – i siciliani avevano più esperienza di noi, visto che schieriamo 6 italiani debuttanti sugli 8 totali. Sono molto felice perché abbiamo mantenuto un atteggiamento umile. Se manterremo un profilo basso, come nel primo quarto, potremo fare la differenza”.

Lighthouse Trapani – Orsi Tortona: 80-83

(15-20, 30-42; 53-64; 80-83)

Lighthouse Trapani: Mays 15 (4/5; 1/5), Costadura ne, Renzi 18 (6/12), Tavernelli 9 (2/4; 1/2), Nicosia ne., Amato ne., Ondo Mengue, Viglianisi 14 (3/5; 2/4), Filloy 2 (1/2; 0/2), Crockett 22 (9/9; 1/5).

All.: Ugo Ducarello

Orsi Tortona: Greene 30 (9/10; 4/7), Cosey 21 (6/9; 2/7), Alviti 1 (0/2), Ricci 15(2/5; 3/6), Sanna 4 (1/2), Taverna, Conti, Mascherpa 1 (0/2), Garri 5(1/3; 0/2), Cucci 6 (1/3; 1/1).

All. Demis Cavina