AGGIORNAMENTO. L’associazione La Pietra Verde informa che la manifestazione per celebrare i 25 anni di attività è stata è rinviata a domenica 2 agosto a causa delle previsioni meteo avverse per la giornata del 26 luglio.
Un quarto di secolo di attività per l’associazione La Pietra Verde. Domenica 26 luglio il Rifugio Escursionistico Piani di San Lorenzo, in Frazione Pallavicino a Cantalupo Ligure, ospiterà la festa organizzata per celebrare un percorso lungo 25 anni dedicato all’escursionismo, alla valorizzazione del territorio e al camminare inteso come autentico stile di vita. “25 anni non sono solo un numero, ma una collezione di storie, di scoperte lungo le “Vie del Sale” e di impegno costante per lo sviluppo di micro-economie territoriali attraverso il turismo lento” ha affermato Flavio Mogni, presidente di un sodalizio che conta 500 iscritti. La festa sarà l’occasione per ricordare i soci fondatori Bruno e Luciano, “figure cardine il cui spirito continua ad accompagnare ogni passo dell’associazione”.
La giornata di domenica, dedicata ai soci e aperta a tutti gli amanti della natura, si articolerà in più momenti, a partite dalle 11, quando la giornalista Alessandra Dellacà dialogherà con i soci fondatori. Sarà questa l’occasione per ripercorrere la storia de “La Pietra Verde” e riflettere sull’importanza di camminare come filosofia di benessere. Seguirà poi una pausa conviviale all’insegna dei “Sapori della Valle”, con proposte enogastronomiche locali servite direttamente presso il Rifugio.
Dalle 14 spazio all’immaginazione con lo spettacolo intitolato “Impronte di libri”, curato da Federica Sassaroli: grandi e piccoli sono invitati a portare il proprio “libro del cuore” per una sessione di racconti e improvvisazioni in un bosco incantato. Dalle 16, la festa si chiude in bellezza con arte e musica nell’area verde dei Piani di San Lorenzo: ad accompagnare il pomeriggio ci saranno la Soul Music del DJ Claudio Simoni, l’esposizione artistica “Scorci a pennello” di Marina Quintavalle e il viaggio fotografico “L’Appennino in un click” di Pierluigi Casanova.








