Importante iniziativa del Rotary Gavi – Libarna nei confronti dell’ospedale Borsalino di Alessandria. La sezione locale del Club infatti è stato il capofila di della donazione di una stazione di lavoro dedicata alla riabilitazione dell’arto superiore che permette alla mano di effettuare un movimento secondo diversi esercizi impostabili tramite un software che il paziente può visualizzare sullo schermo.

Si tratta di una strumentazione che abbina informatica e robotica ed ha un costo superiore ai 50 mila euro. Grazie alla direzione della sezione basso piemontese, il Rotary ha raccolto i fondi per acquistare tale strumento e donarlo all’ospedale. Coinvolti nel progetto ben dieci club italiani, uno indiano e alcuni francesi con sede nella zona di Aix-en-Provence.

Il guanto offerto all’ospedale Borsalino sarà utile per la riabilitazione

Molto soddisfatta la direttrice generale dell’Asl-AL, Giovanna Baraldi: “In questo momento stiamo attraversando un cambiamento importante, richiesto per ottimizzare le risorse e aumentare l’offerta dei posti letto, che saranno due in più per la riabilitazione neuromotoria di secondo livello. – ha detto –  Il riordino della riabilitazione al Civile, pertanto, è stato orientato in senso più ampio anche all’Infantile e al Borsalino, per avere una visione d’insieme, avere una maggiore forza e servire al meglio i nostri pazienti”.

Sulla donazione si è poi espresso anche il dr. Salvatore Petrozzino, direttore del Dipartimento di riabilitazione: “Lo strumento rappresenta un’innovazione tecnologica sofisticata che permette una riabilitazione particolarmente efficace: mira, infatti, all’apprendimento delle capacità delle azioni della vita quotidiana, grazie ad un supporto dinamico che permette alle braccia del paziente di fluttuare nello spazio ed eseguire esercizi funzionali. Il sistema permette una terapia anche per pazienti che non hanno ancora recuperato attività motorie volontarie, anche con il supporto di esercizi che possono essere visualizzati a video, prima di essere eseguiti”.