La stazione ferroviaria di Novi Ligure

Da lunedì 4 settembre la tratta ferroviaria fra Novi Ligure e Tortona sarà chiusa, e lo resterà per almeno quattro anni. A comunicarlo è Rfi, che preannuncia quindi una modifica per quanto riguarda il percorso dei treni fra i due capoluoghi di zona. La chiusura è dovuta ai lavori necessari per adeguare i binari della linea classica a quelli del Terzo Valico, che proprio a Novi uscirà per poi terminare a Tortona com’è ormai noto ai più.

Già da oggi sono apparsi i nuovi orari nelle stazioni di Arquata e Serravalle Scrivia, Novi Ligure, Tortona e Pozzolo Formigaro. Il piano alternativo di Rfi prevede sia l’uso di treni che di bus. In particolare i treni regionali Milano – Arquata via Novi, passeranno da Villalvernia, mentre quelli da Tortona – Novi – Arquata saranno sostituiti dagli autobus. 

Una soluzione questa che ha messo in allarma l’Associazione Pendolari Novesi, che infatti ha immediatamente commentato: “Da una prima analisi sembra che i tempi di percorrenza degli autobus siano stati stimati con un certo ottimismo e ci auguriamo che ciò non porti a generare ritardi cronici con gravi ripercussioni su tutta la linea”.

In effetti andando a fare un controllo, cosa che l’APN ha fatto, si trovano solamente tre soluzioni di bus in partenza da Novi Ligure (coordinati con i treni): nello specifico alle ore 6:08 – 6:25 – 7:43. Mentre da Tortona in direzione di Novi i bus (sempre coordinati con i treni) partiranno alle 17:44 – 18:44 – 19:21 – 20:44. I problemi potrebbero sorgere soprattutto per i pendolari di Novi, Pozzolo e Serravalle diretti a Milano e Pavia, che dovranno recarsi ad Arquata Scrivia per usare la linea diretta verso Tortona.

Una situazione non comoda di certo, tenuto conto che dovrebbe protrarsi per almeno 4 anni, anche se i tempi del valico sono sempre più lunghi del solito, a riprova che questa alta velocità, pare andare sempre più lenta.