L’Arquatese trova un ottimo punto nel recupero della 19^ giornata del campionato di Promozione. I biancocelesti di Vennarucci possono infatti dirsi molto soddisfatti della prestazione ottenuta contro una delle squadre maggiormente accreditate (ed attrezzate) per il salto di categoria. I gialloverdi giunti ad Arquata con un po’ troppa sicurezza, frutto del filotto di risultati positivi, patiscono la granitica solidità difensiva degli arquatesi che non lasciano passare quasi nulla.

Serata da brividi sia per l’avversario quindi ad Arquata, ma anche per il forte vento che spazza il “Garrone”. E non è certo un caso che la partita non si sblocchi, a dispetto del secondo miglior attacco del campionato, in campo ci sono, però le due migliori difese della competizione, con i padroni di casa che possono vantare appena due gol incassati in più rispetto alla capolista. Il San Domenico Savio cercava tre punti che avrebbero virtualmente chiuso i giochi in testa, invece dovranno rimandare la festa, ammesso e non concesso che Lucento e Atletico Torino lo permettano.

Unico neo della serata arquatese il rigore che poteva rovinare una grande prestazione, ma con un Torre in forma Champions (proprio in quei minuti la Juventus vinceva a Porto). Dopo il rigore sbagliato, gli astigiani sembrano quasi rassegnati. Va detto che il “Garrone” è una sorta di arma in più per l’Arquatese che sa come giocare in un campo enorme, dal fondo certo non perfetto e con il vento che sa come condizionare pesantemente le partite.

I biancocelesti nel secondo tempo concedono poco o nulla, sebbene sia provvidenziale ancora Torre sull’unica imbucata in cui Di Santo si trova la saracinesca abbassata dal corpo del giovane portiere arquatese. Nel finale poi, il subentrato Risso avrebbe anche l’opportunità di fare il colpo grosso dopo una splendida verticalizzazione di Motto che lo pesca sul dischetto dell’area. L’attaccante, però esita un secondo di troppo e viene recuperato dal difensore che gli ruba palla.

Per Bonanno e compagni comunque un risultato che consente loro di ripartire dalla consapevolezza di poter chiudere bene questa stagione e togliersi anche qualche soddisfazione.