Il derby del Basso Piemonte, fra Pozzolese e Arquatese metteva in palio punti importanti per entrambe le squadre. Per una la possibilità di continuare a sognare i playoff (gli arquatesi devono recuperare un’altra partita), per l’altra il possibile rilancio salvezza. Alla fine ha vinto la maggiore determinazione e il maggior cinismo dell’Arquatese, che ha dimostrato di non essere lassù per un caso.

La Pozzolese inizia meglio e gioca un buon calcio, sebbene il terreno di gioco non sia ancora il massimo, passando meritatamente in vantaggio dopo appena sette minuti con Mutti. Gli ospiti reagiscono nella ripresa, aumentando i giri, e tenendo il mano per larghi tratti il pallino del gioco. La partita viene decisa da due colpi ferali di Rolleri al 69° e Torre quattro minuti più tardi. Un 1-2 che non lascia scampo alla Pozzolese che comunque termina la gara a testa alta, senza crollare.

Per l’Arquatese un bel salto in avanti, e in attesa del recupero con la capolista, San Domenico Savio, può aggiungersi al gruppone formato da cinque squadre in lotta per due posti nei playoff. Pozzolese che con un po’ di attenzione in più, potrà far bene, soprattutto negli scontri diretti con le concorrenti per la salvezza.

Uno che conosce bene l’ambiente di Arquata è senza dubbio il mister del Cassine Pastorino, che, arquatese, ha giocato e allenato i biancocelesti. Il suo Cassine, però era in cerca di punti salvezza con la Santostefanese. Vincendo avrebbe fatto bene alla sua squadra attuale e a quella del suo passato che ha proprio nei cuneesi, una diretta concorrente per i playoff. La missione è riuscita a metà perché l’1-1 finale consente ai cassinesi di fare un piccolo balzo in avanti, ed impedisce l’allungo degli avversari sull’Arquatese. Per il Cassine un buon punto da cui ripartire dopo le due sconfitte consecutive in campionato, anche perché domenica è tempo di scontro diretto con il San Giuliano Nuovo.

Nel terzo recupero infrasettimanale, l’Atletico Torino ha vinto in trasferta contro il Villanova per 2-1.