Montano le polemiche sulla vicenda legata alla decisione dei negozi dell’Outlet di Serravalle di tenere aperto anche la domenica di Pasqua. Dopo il tam tam sui social network, diventati ormai la valvola di sfogo dei cittadini, anche i sindacati si fanno sentire, e una petizione lanciata dagli stessi dipendenti.

La Cgil ha infatti indetto un’assemblea pubblica aperta per lunedì 27 febbraio alle 21 presso il dopolavoro ferroviario di Novi Ligure (DLF), per discutere con i lavoratori e la cittadinanza su questa contestata decisione del noto centro commerciale.

Non bastavano 361 giorni di apertura all’anno – scrivono in un comunicato stampa – ne servono 363, compreso Pasqua e Santo Stefano, e chissà il prossimo colpo metterà nel mirino Natale. Al grido di “Profitto! Profitto! Profitto!” a pagare il conto continuano ad essere le tante persone che lavorano nel noto centro Mc Arthur Glen di Serravalle”. Un vero e proprio attacco diretto verso il colosso degli outlet che ha recentemente ampliato il proprio centro serravallese.

“Le donne, gli uomini, le ragazze, i giovani dell’outlet non hanno famiglia, figli, esigenze personali – conclude il comunicato – in poche parole nessuna vita e nessun diritto!”. Come detto, peraltro la protesta si è allargata sul web, in vari gruppi locali si invoca all’antico ritmo lavorativo con la domenica totalmente festiva, per altri utenti invece “Se l’outlet è sempre aperto, dovrebbero lavorare la domenica anche le banche, gli uffici postali, municipali, medici e tutte quelle attività che godono dei riposi festivi”.

Ma sono molti i pareri che circolano, da chi sostiene che il mondo lavorativo è cambiato e bisogna adattarsi, a chi invece invoca la dignità del riposo e chi ancora sostiene che in periodi di crisi non si può essere pretenziosi, ma è necessario seguire quello che la corrente porta. Di sicuro, è un argomento che terrà ancora banco da qui a Pasqua.