Costruire dei “Granai della Memoria”, questo l’intento dietro all’incontro che si terrà venerdì 23 alle 17:30 a Palazzo Pallavicini di Novi Ligure. Organizzato dal Gruppo Fai novese, l’appuntamento consiste in una conversazione con Davide Porporato, docente di Etnologia all’Università degli Studi del Piemonte Orientale. I “Granai della Memoria” sono un progetto scientifico e didattico creato da Porporato insieme a Piercarlo Grimaldi, dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e a Carlo Petrini di Slow Food.

L’idea prende le mosse dalla visione di una biblioteca equivalente a quella di un granaio pubblico, dove si ammassano riserve contro l’inverno. In questo caso al posto del cereale ci sono le memorie, luce dello spirito. Il progetto infatti vuole comunicare in video le memorie del mondo, ascoltando e vedendo le tesimonianze di agricoltori, artigiani, operai, contadini, imprenditori e molti altri, dando voce a universi piccoli ai quali spesso è negata la parola.

L’incontro vuole essere sia un salto nel passato che un punto di partenza per il futuro viaggiando tra le feste religiose, le tradizioni sopravvissute, gli operai e i loro pasti. In tutto ciò non mancheranno le tematiche legate al cibo, i saperi su di esso e la loro narrazione. Da qui poi il Fai di Novi, vorrebbe stuzzicare la voglia di creare, di condividere impressioni e idee.