Esagerato con il cibo durante i pranzi delle festività? Poco male, lo hanno fatto quasi tutti. Ora è arrivato il momento di correre ai ripari. Inutile dire che una dieta a base di verdura e frutta potrebbe aiutare, ma spesso verdura e frutta, non soddisfano il senso di sazietà. Ecco che vengono in soccorso i legumi; fagioli, ceci, lenticchie, piselli, che oltre contenere varie vitamine, hanno la capacità di migliorare la funzionalità epatica, aiutano a ridurre il colesterolo cattivo e hanno un basso indice glicemico, ma soprattutto  hanno il pregio di saziare.

Proponiamo due ricette facili e veloci, che aiutano ad assottigliare il girovita. I legumi delle nostre ricette sono tutti secchi, quindi la quantità andrà pesata secca.

La prima ricetta è  la zuppa di legumi e curcuma. La curcuma è una spezia che oltre donare  un gradevole colore dorato al piatto, ha molte proprietà benefiche: è antitumorale, è antiossidante e antinfiammatoria.

Gli ingredienti per preparare la zuppa di legumi e curcuma, sono di facile reperimento.

Le dosi per quattro persone sono:

due litri di acqua o brodo vegetale, 150 g di fagioli borlotti, 150 g di fagioli cannellini, 100 grammi di lenticchie rosse, 3 patate medie, 1 scalogno, 1 rametto di rosmarino,  erba cipollina, un pizzico abbondante di curcuma, 2 cucchiai d’olio extravergine di oliva, sale e pepe.

S’ inizia con l’ammollo dei legumi che andranno posti in tre ciotole separate e ricoperti di acqua fredda e lasciati ad ammorbidire per circa 10-12 ore, magari cambiando l’acqua per evitare la possibile fermentazione batterica e avendo cura di togliere i legumi che salgono a galla.

Trascorso il tempo, tritate lo scalogno e lasciatelo appassire in olio extra vergine a fuoco basso. Aggiungete le lenticchie, i cannellini e i borlotti, scolati e sciacquati, lasciateli insaporire con lo scalogno.

A questo punto, coprite con acqua calda o brodo, salate e lasciate cuocere per 40-45  minuti, trascorsi i quali aggiungete  le patate tagliate a cubetti e lasciate cuocere per altri 25 – 30 minuti. Se fosse evaporato  eccessivamente regolate il brodo o l’acqua rimasta, sempre calda. Aggiungete  la curcuma,  il rosmarino, l’eba cipollina  e servite.

La seconda proposta è una purea di fagioli e radicchio. Anche in questo caso i fagioli che utilizziamo sono borlotti . Per quattro persone saranno necessari 300 gr di fagioli, 2 cespi di radicchio rosso trevigiano,  2 scalogni, 2 rametti di timo,  1 litro e ½  di brodo vegetale, 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva, ½ bicchiere di vino bianco, sale e pepe

Lasciate i fagioli in ammollo per 10-12 ore. Tritate lo scalogno e lasciatelo appassire in olio extra vergine a fuoco basso.

Aggiungete il timo, i fagioli sgocciolati e sciacquati con cura e il vino bianco. Quando saranno insaporiti coprire con il brodo vedetale caldo. Fate bollire per 1 ora e ½, aggiungete la parte finale del radicchio tagliata a fettine, il sale e il pepe.  Tenete da parte 2 cucchiai di fagioli e il resto frullatelo ottenendo una crema morbida. Impiattate la purea guarnendo con i fagioli interi e le foglie  morbide del radicchio tagliate a julienne. Si può servire con crostini di pane e formaggio grattugiato.

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