Era scritto che Monleale non potesse competere con la corazzata Milano Quanta. Come si dice in altri tempi, si sarebbe definita come “la partita”. Ma questo Monleale putroppo è lontanissimo dai fasti degli ultimi anni e si deve accontentare di segnare tre reti, fra le quali la prima del match con Oddone, che segnerà ancora più tardi e a lui si unirà Crisci per il misero bottino in una gara che non ha storia.

Milano vince 3-15 con Banchero in grande evidenza (6 reti per lui). Arrivano anche le reti di Delfino (3 gol), Bellini, Ronco e Ferrari. Classifica non ottimale per gli orange, ne è cosciente coach Zagni che ha dichiarato ai colleghi di “Hockeyinline Italia”: “Abbiamo fatto la nostra partita con grinta determinazione e tanto pattinaggio. Abbiamo cercato di concedere il meno possibile e ci sono state delle belle occasioni da gol, che come sempre non riusciamo a sfruttare. Chiaro che il Milano è più forte e che quindi conclude quasi sempre in positivo; sono comunque contento per la prestazione nonostante i soliti errori. Esordio del nostro 3° portiere in serie A, 16 anni impavido e senza paura. Complimenti al Milano che rispetta gli avversari senza mollare mai anche con punteggio alto”