Novese Femminile
Novese Femminile

Un brivido lungo la schiena. Questo dev’essere passato a mister Fossati mentre Nellini, giocatrice della Lucchese femminile, siglava il 2-0 per le toscane. Tutto era iniziato con un autogol. Una giornata che sembrava un incubo, e che la Novese CF è stata brava a recuperare anche se non del tutto. Rigolino, eroina del match contro l’Empoli, accorcia le distanze rilancia le novesi che a 6’ minuti dalla fine pareggiano con Lavarone.

Il calcio è questo, ma è il suo essere imprevedibile e difficile. Così la Novese perde il primato che deteneva dal 4 dicembre scorso. Un testa a testa che continua comunque, con l’Empoli che, vincendo sorpassa le piemontesi ed ora, a 4 giornate dalla fine, sono le toscane che devono conservare gelosamente il punto di vantaggio. In realtà ne servono 2 di punti alle ragazze di Fossati, perché la differenza reti è chiaramente dalla parte delle empolesi: +44 contro +35. Due medie da far paura, ed effettivamente entrambe le squadre meriterebbero il salto di categoria. 

I numeri parlano per loro: 14 vittorie novesi, 1 sola sconfitta, 50 reti segnate, 15 quelle subite (le empolesi addirittura solo 9). Basti fare il confronto con la terza in classifica, l’Amicizia Lagaccio che ha 9 vittorie, 39 gol fatti e 26 subiti. Un abisso. Ma tant’è che le regole sono le regole, come si dice, perciò la Novese ora dovrà puntare al massimo, sperando che le toscane rallentino come fecero a dicembre quando, contro ogni pronostico furono bloccate sull’1-1 dalla modesta Juventus. Difficile, ma non impossibile.

Il calendario delle novesi per le ultime 4 giornate vede impegni assolutamente alla portata. Domenica si va a Torino contro le granata terz’ultime, ma in salita ed esaltate dalla vittoria nel derby. Sarà poi la volta del Caprera che non dovrebbe essere un ostacolo, infine due genovesi con il Ligorna che è sicuramente la più forte della batteria di squadre in calendario, che con tutte le effettive può essere pericolosa, e il Molassana Boero nell’ultima giornata.

Più complicato, sulla carta, il cammino dell’Empoli che dopo la Juventus andrà in Sardegna contro l’Oristano, squadra in salute che potrebbe creare qualche problema alle toscane; magari un favore alle novesi potrebbero farlo le grigiorosse dell’Alessandria, oppure l’Amicizia Lagaccio, terza forza del campionato che se la vedrà con le azzurre nell’ultima dell’anno.

Numeri e calcoli che stanno bene scritti, ma che poi valgono zero quando si va in campo, perché per sperare ancora, la Novese non può più sbagliare.

Intanto arriva la Coppa Italia, già perché le biancocelesti hanno fatto bene anche lì, tanto per cambiare, ad attendono il Mozzanica, squadra di Serie A, al “Girardengo”. Partita difficile contro la terza della serie maggiore, che sarà comunque utile a Fossati per testare la voglia di riscatto delle sue ragazze.