Novi attende il debutto del nuovo spettacolo realizzato dal Centro Danza di Roberta Borello, figura di indiscusso riferimento nel panorama novese in questa specialità. Si tratta di “Percorsi di danza” uno vero e proprio viaggio nei luoghi e nel tempo che non solo affonda nel mondo della danza, bensì permette allo spettatore di percorrere le tappe che portano un allievo, dalla prima calzamaglia al debutto sul palcoscenico.

“Si tratta di un lavoro ispirato da ‘Lettera a un giovane danzatore’ di Maurice Bejart – dice Roberta Borello – figura indimenticata che insieme a Nureyev ha esaltato la danza”. La particolarità dello spettacolo che andrà in scena il 18 febbraio al Teatro Giacometti, è quello che non si vede, ovvero tutto il lavoro preliminare, le prove e la fatica che il ballerino deve necessariamente fare prima di esibirsi.

“In particolare – spiega Borello – abbiamo voluto mostrare come si arriva al palco, approfondendo il rapporto del danzatore con il pavimento, elemento essenziale, imprescindibile, del quale il ballerino non può fare a meno, ma anche quello con lo specchio che è duplice. Infatti l’immagine riflessa non è solo quella che serve per affinare la tecnica, ma anche per indagare dentro sé stessi e rirovarsi. Per un ballerino, come sosteneva anche lo stesso Nureyev, non è tanto la messa in scena ad essere fondamentale, bensì il percorso che avviene prima”.

Un vero e proprio viaggio quindi che indaga non solo nella bellezza del gesto, ma anche e soprattutto nelle sensazioni e nei sentimenti che si vanno a creare, modificare e distruggere a volte, nell’animo del ballerino. Il mondo della danza è diventato progressivamente più popolare grazie a talent e format televisivi, sui quali, però la danzatrice e coreografa torinese ha un parere chiaroscuro: “Credo che se da un lato i talent abbiano aiutato molto a sdoganare la danza, a renderla meno ‘aristrocratica’ e a fare avvicinare più persone alla nostra disciplina, dall’altro lancino un messaggio sbagliato, che sia tutto divertente e facile, mentre danzare implica sforzi ben diversi da quelli mostrati”.

Infine, sul suo “Percorsi di danza”, Borello auspica: “Mi piacerebbe portarlo nelle scuole, come spettacolo didattico che insegna e mostra come si diventa ballerini veramente. Spero che si possa collaborare con le istituzioni e gli enti per poter sviluppare questa idea”.

Info

Posto unico non numerato € 10,00 – Tariffa con carta “IO STUDIO” € 5,00 – Apertura biglietteria ore 20,15 – Inizio Spettacolo ore 21,00

Prevendita

Biblioteca Civica Centro Comunale “G. Capurro” Via Marconi 66 – Novi Ligure da martedì a venerdì dalle ore 15 alle ore 18,30, sabato dalle ore 10 alle ore 12,30