La chiusura di Via Garibaldi, a Serravalle Scrivia, non sarà fra un mese, come annunciato, ma nel 2027. La strada parallela alla ferrovia, valvola di sfogo del traffico, secondo le previsioni iniziali avrebbe dovuto essere chiusa da fine agosto per un anno per consentire i lavori di allargamento finanziati dal Terzo valico. Un intervento programmato, stavolta, a differenza di quanto avvenuto tra il 2024 e il 2025, quando il Comune emanò un’ordinanza di divieto di transito dopo la caduta di alcuni calcinacci dal muro di cinta dell’ex Inga, poi in gran parte abbattuto dal Comune. Per circa sei mesi il traffico a Serravalle fu in grosse difficoltà, con lunghe code, un po’ come è avvenuto quest’anno con la chiusura di via Fabbriche, prolungamento di via Garibaldi, per i lavori sul viadotto autostradale, tra febbraio e giugno.
Evitato quindi per quest’anno il rischio di ulteriori disagi, ai quali il Comune, sostenuto dalle amministrazioni comunali dei paesi vicini, sta cercando di porre rimedio con la richiesta al ministero delle Infrastrutture di rendere gratuito il tratto autostradale tra Vignole Borbera e Serravalle. L’allargamento di via Garibaldi (con una spesa di 2 milioni di euro) è stato riprogrammato dal Consiglio comunale insieme a tutti gli altri cantieri finanziati dal Terzo valico, ancora in fase di progettazione: abbattimento e recupero dell’ex Inga, costruzione del sottopasso di via Suffrato, sistemazione dell’area della stazione e lavori sugli edifici di proprietà comunale di via Roma.
I primi tre interventi puntano a migliorare la viabilità nel centro del paese.








