Un biglietto del treno mancante può costare carissimo. Lo sa bene il 24enne ecuadoriano che nella giornata di martedì è salito sul convoglio Acqui – Genova privo pensando di fare un viaggio gratuito e invece è finito malissimo. Infatti dopo un diverbio il capotreno ha chiamato i carabinieri di Ovada che hanno preso il ragazzo, lo hanno condotto in caserma e lo hanno denunciato.

Non solo, infatti per pochi euro risparmiati sul prezzo del biglietto, il sudamericano dovrà lasciare l’Italia. Infatti le forze dell’ordine hanno reso noto che il ventiquattrenne è irregolarmente nel Paese, per questo hanno avviato le procedure di espulsione.

Il giovane era già noto ai carabinieri, ed ha costretto il treno a rimanere fermo per almeno mezzora fra le proteste dei passeggeri. Lui e il capotreno hanno discusso lungamente, e in modo animato, finché quest’ultimo ha contattato il comando di Ovada perché risolvesse la situazione. Per l’ecuadoriano ora sono in ballo le accuse di interruzione di pubblico servizio, oltraggio a pubblico ufficiale e illecito trattenimento sul territorio nazionale.