Serravalle si riprende quello che aveva buttato dalla finestra nelle prime due gare della finale playoff di Serie C Silver, e riapre i giochi contro la Zimetal Alessandria. In un PalaPatri gremito e rumoroso con i soliti ragazzi della Scuola Basket Dolci Terre (scommessa vinta in pieno dalla società rossoblù) a colorare le tribune del palazzetto dello sport di Serravalle, i lupi di coach Gatti riscattano due prove amare e due sconfitte brucianti arrivate nelle prime due uscite al PalaCima contro una Fortitudo forse troppo sicura di sé.

Coach Vandoni viene sorpreso dalla reattività di Serravalle che tutt’altro che rassegnata, proprio non vuole saperne di lasciare il passo ai più blasonati avversari. La gara comincia con una Fortitudo che è rimasta mentalemente ad Alessandria: ne approfitta l’argentino Becerra che piazza 10 punti nei primi 10 minuti, con un netto 100% dal campo.  I lupi provano a mettere più punti possibili fra loro e gli orsi biancorossi che da parte loro provano a reagire dal secondo periodo, riavvicinandosi, ma restando dietro di 11 punti alla pausa lunga, dopo un quarto in cui si fatica segnare da una parte e dall’altra.

Al rientro in campo un piccolo tarlo si insinua nella mente dei padroni di casa, memori delle brucianti sconfitte precedenti dopo due gare sempre in testa. Infatti Alessandria è viva, e ritorna con tanta determinazione a far paura, complice l’espulsione di Becerra, reo di avere reagito a una gomitata di Lemmi. Nell’occasione, probabilmente una doppia sanzione sarebbe stata più corretta. Senza il terminale principale nei tiri dalla lunga distanza, Serravalle deve cambiare tattica, Alessandria capisce il momento di difficoltà e ne approfitta, riavvicinandosi ulteriormente, ma alla fine del terzo quarto i serravallesi sono avanti di 9 punti.

Si va all’ultimo periodo quindi, con Alessandria che vuole e deve cercare la rimonta forte come visto nelle partite precedenti, Lemmi è certamente il più insidioso in questa fase, con Vitali tenuto a riposo dopo essere stato decisivo nei primi due quarti (e nei primi due incontri). Ma il capitano biancorosso rientra proprio per l’ultimo assalto. Sull’altra sponda Poggi, rientrante dopo un lungo periodo fuori per infortunio, si rivela l’uomo partita, dando a Serravalle quella dinamicità e capacità di penetrazione che era mancata nelle altre gare.

Quando Lemmi, però firma il -3 di Alessandria, i tifosi rossoblù credono di dover assistere alla festa promozione degli avversari. Poggi a questo punto prende per mano la squadra e piazza una tripla che fa esplodere il PalaPatri, che ruggisce ancor di più quando poco dopo si procura una sfondamento che consentirà a Serravalle di allungare ulteriormente. Gli alessandrini da parte loro ci provano fino all’ultimo minuto, che diventa sostanzialmente inutile quando i punti di differenza sono ben 12. Termina 74 – 62 con Serravalle che ritrova la fiducia e la voglia di crederci, mentre Alessandria dovrà ricaricare le batterie, soprattutto mentali per riprovare a chiuderla domani sera.

La gara quattro si prospetta quindi interessante, con Serravalle che ha dimostrato ancora e di più di essere al pari dei biancorossi, specie se si osserva la serie con i lupi che hanno vinto su 3 gare 10 periodi su 12. Certo è che potrebbe non bastare, con la crescita di Lemmi (dai 3 punti totali in gara 1 ai 17 di domenica) e la tenuta di Vitali, oltre alla vena di Frattallone. Si profila una gara 4 tutta da vivere.

B.C. Serravalle – Fortitudo Alessandria 74 – 62 (32-18; 43-32; 56-47) Serie 1-2

Basket Club Serravalle: Chiappino 4, Parodi 4, Sala, Camera, Bonadeo 9, Banin 8, Scotto, Becerra 13, Marotto 10, Poggi 17, Mozzi 9. Coach: Gatti.

Fortitudo Alessandria: Vitali 15, Cercolani 6, Cardinale 3, Lemmi 17, Facchino 5, Frattallone 16, Dotti 0, Grossholz ne, D´Angelo ne, Sabli ne. Coach: Vandoni.