Il 23 e 24 giugno si torna a correre sulle orme di Fausto e Serse Coppi grazie alla “Mitica” ciclostorica con bici d’epoca sui colli intorno a Castellania, paese natale dell’Airone. Una gara questa diventata una classica del periodo per le ciclostoriche grazie al fascino che queste zone riservano e all’aura mitica che aleggia sulla storia di Fausto e Serse Coppi.

Così come accaduto per le precedenti edizioni sarà gran parte del territorio dei Colli Tortonesi ad accogliere il passaggio della Ciclostorica, creata per ricordare ed onorare la figura del Campionissimo Fausto Coppi ma anche tutti i grandi campioni del pedale di questo territorio che, a partire da Giovanni Cuniolo (il primo campione italiano di ciclismo su strada), Costante Girardengo (il primo Campionissimo) e molti altri volti noti e meno noti, hanno contribuito a costruire la storia del ciclismo attraverso le loro “mitiche” imprese sui pedali come Serse Coppi, fratello di Fausto, Luigi Malabrocca e ancora Sandrino Carrea, Ettore Milano e tutti gli angeli custodi Fausto.

Si comincia venerdì 22 con gli espositori a Castellania del mercatino di bici e accessori d’epoca. Alle 21 spazio allo spettacolo con la Compagnia Acqualta Teatrodistrada per che presenta lo spettacolo “Circlo”, un circo itinerante con stravaganti biciclette e piloti ancora più strani.

Sabato 23 si svolgerà poi la Cena dei Campioni presso la residenza “Borgo di Castellania” che vedrà presenziare nomi importanti del ciclismo come Luciano Armani ed Emilio Casalini che negli anni ’60 se la videro con campioni del calibro di Gimondi, Adorni e Merckx. Non si parlerà solo dei fratelli Coppi, ma anche di Luigi Malabrocca, tortonese e storica maglia nera che verrà celebrato da Giuseppe Fonzi, corridore professionista per il Team Willier Triestina – Selle Italia che ha concluso nel 2017 e 2018 il Giro d’Italia all’ultimo posto “meritando” quindi la maglia destinata a chi termina in fondo alla graduatoria. 

La serata sarà contraddistina anche dal racconto di Guido Foddis, musicista e autore di un brano dedicato alla maglia nera e che ha realizzato alcuni reportage sul Giro d’Italia. 

Domenica infine si parte su quattro lunghezze diverse: 53, 70, 88 oppure la novità di quest’anno da 98 km percorso inserito per omaggiare Costante Girardengo e Andrea Carrea. Partenza da Castellania per poi passare sull tipiche “strade bianche” per Cerreto Grue, Sarezzano, Volpedo e giungere a Tortona dove si separeranno i percorsi. La via più lunga si sposterà fino a Novi Ligure per poi ritornare a a Gavazzana (mentrr il percorso lungo passerà da Villalvernia), Sant’Agata Fossili e si ritornerà a Villalvernia.