Tortona non vuole accogliere altri richiedenti asilo. Questo emerge dalla lettera diffusa dal Comune capoluogo di zona in questi giorni. A parlare sono il sindaco Gianluca Bardone e la sua vice Marcella Graziano che si sono messi decisamente di traverso nei confronti della decisione del Prefetto, Romilda Tafuri, di stabilire altri 60 migranti richiedenti asilo alla loro città, con destinazione l’Hotel Oasi.

Chiediamo con fermezza di non dare corso ad ulteriori progetti di accoglienza nella nostra città – scrivono i primi due cittadini tortonesi – che ad oggi vede di gran lunga ottemperato il criterio dei 2,5 migranti per 1000 abitanti, previsto dall’accordo tra l’Anci ed il Ministero dell’Interno”. Le motivazioni in realtà sono un po’ confuse. Se infatti pare chiaro che Bardone e Graziano denuncino la presenza di accattoni e di parcheggiatori abusivi, come attestato dalle segnalazioni di alcuni cittadini, d’altra parte vengono citati “recenti fatti di cronaca” senza specificare quali sarebbero.

Sindaco e vicesindaco comunque segnalano come “Nonostante alcuni soggetti arrivino a reiterare il proprio comportamento, nessun provvedimento venga preso dalle autorità competenti nei loro confronti”. In sostanza nonostante le multe comminate dalla Polizia Municipale, nulla pare cambiare in quel di Tortona.  Il prossimo arrivo di 60 migranti quindi ha messo in allarme l’Amministrazione tortonese che ora ha deciso di opporsi in maniera netta. Resta da vedere se tale opposizione perdurerà fino ad arrivare a manifestazioni eclatanti oppure se Prefetto e sindaco troveranno una soluzione alternativa.