La Novese Calcio Femminile esce dalla Coppa Italia subendo uno 0-4 severo, ma giusto dal Mozzanica, squadra di categoria superiore, che per di più sta vivendo un periodo di forma importante. La squadra di mister Fossati schiera la sua formazione in modo speculare alle avversarie, ma contro le bergamasche si capisce subito che sarà dura.

Immediato uno spavento per il colpo di testa di Pirone, capocannoniere delle biancocelesti (oggi in maglia gialla) capace di segnare 13 reti in serie A, ma la sfera passa alta sulla traversa. La risposta delle novesi non si fa attendere e Fanton prova la conclusione dalla distanza, ma deficita la mira. Al 22° il vantaggio ospite: palla in verticale per Giacinti che con un lob di esterno destro supera Olivetti in uscita beffandola. Poco dopo le bergamasche sfiorano il raddoppio con Pellegrinelli che batte un calcio d’angolo insidioso costringendo Olivetti alla difficile deviazione in corner con l’aiuto della traversa.

I valori in campo sono evidenti, ma soprattutto le novesi sembrano subire psicologicamente la maggior esperienza delle orobiche che al 28° vanno ancora vicine con Pellegrinelli allo 0-2, ma la sua volée si alza sulla traversa. Con la partita in controllo, il Mozzanica colleziona palle gol. Al 41° Olivetti rischia grosso esitando sulla botta improvvisa di Motta dal limite, ma ancora la traversa è provvidenziale. La buona sorte finisce quattro minuti dopo, quando Scarpellini viene messa giù al limite dell’area. Alborghetti si incarica della battuta e realizza un piccolo capolavoro aggirando la barriera e infilando la sfera nell’angolino basso. 0-2 e squadre negli spogliatoi.

Nella ripresa Fossati innesca la rapida Arroyo che si mette subito in evidenza sulla fascia, ma il suo cross viene respinto dal portiere Gritti. Si arriva rapidamente al 55° quando cala il sipario sulla gara: Giacinti serve Pirone che stoppa e tira con precisione sul palo opposto, azione perfetta e 0-3 che spegne le speranze biancocelesti.

Olvietti ci mette una pezza poi sul tiro di Pellegrinelli da pochi passi, con la difesa novese sfilacciata e un po’ demotivata. All’82°, però l’estrema difensore piemontese non può nulla sul colpo di testa di Giacinti su assist di Pirone che chiude del tutto la gara, fissando il risultato sullo 0-4. Non è finita, però perché la Novese, che ora punta a contenere la sconfitta ormai certa, rischia ancora su Pirone, affamata di gol, che ci prova da limite incocciando in pieno l’incrocio dei pali.

Per le ragazze di Fossati una dura lezione, che era prevedibile sulla carta, ma che forse si pensava di poter arginare in qualche modo. Invece le biancocelesti sono apparse fin troppo timorose di un avversario, è vero, superiore, ma che comunque ha avuto gioco facile sfruttando un approccio alla gara troppo timido delle piemontesi. La pausa pasquale arriva nel momento giusto per dimenticarsi della Coppa, e pensare al campionato in cui tutto può ancora succedere.

Novese (4-3-3): Olivetti; Gallo, Draghi, Rigolino, Lardo (cap.); Ambrosi, Lavarone, Fanton; Levis (dal 27′ s.t. Marafiuti), Montecucco, Ravera (dal 5′ s.t. Arroyo). All. Giuseppe Fossati. A disposizione: Ottonello, Marafiuti, Verdino, Gandini, Rolando, Mariano, Arroyo.

Mozzanica (4-3-3): Gritti; Motta, Rizzon (16′ s.t. Rizza), Locatelli (cap.), Ledri; Scarpellini (dal 23′ s.t. Fusar Poli), Alborghetti, Stracchi (dal 34′ s.t. Tonani); Pellegrinelli, Pirone, Giacinti. All. Elio Garavaglia. A disposizione: Resmini, Tonani, Pernigoni, Fusar Poli, Rizza.