Turno disastroso in Promozione, girone D per le alessandrine, tutte ko nella 21^giornata di campionato. L’Arquatese era chiamata a riproporre la grinta e la determinazione mostrate nel turno infrasettimanale con la capolista. La rete di Torre al 36° aveva fatto anche ben sperare i biancocelesti, ma il pareggio degli avversari immediato ha subio smontato i sogni di gloria. Nel secondo tempo bravi gli astigiani a tenere il controllo e a pungere con Petrov, uomo partita che con il suo gol potrebbe avere compromesso del tutto le ambizioni di alta classifica della squadra di Vennarucci.

Scontri invece in chiave salvezza per le altre tre alessandrine con il Cassine che viene travolto 4-1 dall’Atletico Torino, ma c’è un ma. Infatti la società di mister Pastorino ha presentato un ricorso per la presenza in campo del giovane Lucca, classe 2000 e un futuro interessante, visto che tecnicamente farebbe parte degli Allievi Regionali, ma nell’occasione è stato convocato anche dalla prima squadra. Il giovane si è messo in mostra segnando anche un gol, il quarto al Cassine.

Ora, però la squadra per mezzo del suo direttore generale, Alessandro Dacasto ha presentato formale reclamo in quanto il ragazzo, in quella stessa mattina avrebbe giocato con gli allievi, segnando anche due reti. Secondo Dacasto il regolamento parla chiaro e nello specifico il dirigente cassinese cita l’articolo 34 comma 2 del regolamento “Nello stesso giorno un calciatore non può partecipare a più di una gara ufficiale, salvo il caso di Tornei a rapido svolgimento i cui regolamenti, approvati dall’organo competente prevedano, eccezionalmente, che un calciatore possa disputare più di una gara nello stesso giorno”.

I torinesi si dicono sereni, forti del pensiero che se tale regola fosse applicata sempre e comunque molti juniores non potrebbero esser convocati con le prime squadre, inoltre nel testo non si parla di “partita persa”.

Insomma se la partita è stata nettamente a favore dei torinesi, che d’altronde si sono ricostruiti nel corso del campionato per cercare di insidiare la prima piazza (un’operazione riuscita finora), per il Cassine la speranza di recuperare tre punti, per quanto d’ufficio, suona come una grazia ricevuta, ovviamente se ciò avvenisse.

Sul campo i cassinesi avevano anche cominciato bene con il vantaggio di Paroldo al 27°, ma erano presto scesi coi piedi per terra. Il pareggio di Gambardella tre minuti dopo, e il rosso a Torre ad inizio ripresa, avevano riportato il divario su due piani diversi. Minetti e Rosucci firmano l’allungo del 3-1 che decide la partita, poi la rete di Lucca al 79° che tiene banco e che solo il giudice sportivo potrà dire se sarà valido oppure se consentirà ai biancoblù di incassare 3 punti che sarebbero vitali.

Cade la Pozzolese che perde una partita che poteva rilanciare i biancoazzurri. Contro il Villanova erano diverse le squadre a tifare per i ragazzi di Aurelio che sfiorano la rete con una clamorosa traversa di Diallo, ma devono arrendersi sul colpo di testa di Napolitano a cinque minuti dalla fine del primo tempo. Nella ripresa il Villanova contiene bene i tentativi pozzolesi di rientrare in gara e sfiora il raddoppio in un paio di occasioni. Troppi gli errori dei biancoazzurri che perdono un’altra occasione per riavvicinarsi al San Giacomo Chieri, battuto dal Barcanova.

Sconfitta di misura anche per il San Giuliano Nuovo infine, che non riesce a difendere il fortino di casa e viene mandato al tappeto da una rete di Ben Mannai al 72° alla quale i biancoverdi non trovano la via per rispondere. Come per il Cassine la differenza in campo con l’avversario è stata palese, ma i biancoverdi hanno comunque saputo compensare con tanta corsa. Peccato perché almeno un punto avrebbe aiutato, quanto meno psicologicamente la squadra.

Nel prossimo turno

La Pozzolese si reca ad Asti e chissà che non riesca a regalarsi una prestazione simile a quella contro il Lucento. Fare punti sarebbe fondamentale, rientrare in zona playout non è impossibile, ma ci vorrà tutta la grinta possibile. Trasferta da allerta rossa per il San Giuliano che va a Rocchetta Tanaro contro il San Domenico, prima classifica, ma raggiunta dall’Atletico Torino e desiderosa di ripartire forte. Terza trasferta e terzo match difficile di giornata, quello dell’Arquatese a Lucento. Rossoblù che possono puntare al primato, Vennarucci e i suoi possono invece provare a giocarsi tutte le carte grazie a una classifica tranquilla. Infine, partita da dentro o fuori per il Cassine, che deve continuare a credere nella salvezza diretta.