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Il municipio di Tortona

Si è svolto ieri sera, giovedì 15 luglio, il Consiglio comunale monotematico sull’esame delle osservazioni e controdeduzioni tecniche relative al progetto di variante generale del Piano regolatore. Le osservazioni recepite dal Comune, in totale 91, presentate perlopiù da singoli cittadini e aziende del territorio, e le controdeduzioni: del totale 17 risultano pienamente accoglibili dal punto di vista tecnico, mentre altre 18 accoglibili parzialmente.

In generale sono confermati i principi generali del progetto di variante, con una richiesta di nuovo consumo del suolo limitato all’8,3 % (circa 800 mila mq), indirizzati in particolare allo sviluppo della logistica.

Il Consiglio Comunale è stato chiamato ad esprimersi su ogni singola osservazione, tuttavia su proposta del capogruppo del Partito Democratico, Marcella Graziano, tutte le osservazioni respinte sono state accorpate in un’unica votazione, conclusa con voto unanime. Le rimanenti 35 osservazioni, accolte in toto o parzialmente, sono state invece illustrate singolarmente. Al termine la delibera è stata approvata con voti unanimi favorevoli. Erano assenti i consiglieri Bardone, Bianchi, Cuniolo e Mattirolo.

Durante l’intervento iniziale, il presidente del Consiglio Giovanni Ferrari Cuniolo, in merito al metodo utilizzato  ha dichiarato: “Questo percorso di approvazione del piano regolatore generale ha visto già una molteplicità di incontri, illustrazioni e confronti, istituzionali e non, nei quali si è voluto riconoscere il maggior grado di coinvolgimento dei consiglieri comunali in una materia così importante, rafforzando la trasparenza della nostra azione amministrativa. E’ stato così possibile, da parte degli uffici, fornire risposte puntuali ad ogni domanda avanzata. Questa sera si è pertanto nella possibilità e nella convinzione di ritenere ciascun consigliere consapevole della materia che continuiamo a trattare, per darne veste formale”. E’ stata quindi adottata una linea organizzativa che ha visto ancora una volta il passaggio in rassegna delle varie osservazioni pervenute da parte dei cittadini, così come discusse nelle riunioni precedenti, soffermandosi solamente su quelle per le quali si è ritenuto necessario un approfondimento ed un confronto.

Dell’esame delle osservazioni presentate al progetto preliminare e relative controdeduzioni, ha parlato il vicesindaco Fabio Morreale, mentre il sindaco Federico Chiodi ha fatto una considerazione più politica. “Sin dal nostro insediamento – ha detto -, quando ci siamo ritrovati ad affrontare la gestione dell’iter per l’approvazione del PRG, abbiamo sempre cercato di ampliare il più possibile la partecipazione anche alle forze di opposizione. Il motivo di questa ricerca di massima condivisione risiede nella convinzione, pur avendo come maggioranza la responsabilità di amministrativa di portare a termine questo percorso, che il Piano Regolatore sia un insieme di regole a servizio della città e che vada discusso e condiviso con tutti, come sempre quando si tratta di definire delle regole generali, al di là dei partiti e dei ruoli di maggioranza e minoranza. In questo modo abbiamo ragionato quando si è deciso di riprendere il percorso da dove era stato lasciato dalla precedente Amministrazione, senza stravolgere o “gettare via” quanto di buono era stato fatto per mero “calcolo politico”. Così ragioniamo questa sera affrontando un passaggio che, mi rendo conto, è molto tecnico. Tuttavia ritengo che dal punto di vista politico il Consiglio comunale eserciti un ruolo di garanzia fondamentale per un atto che, come dicevo, riguarda le regole e gli strumenti che il nostro Comune avrà negli anni a venire”.

Successivamente al voto di ieri sera il progetto di variante, integrato dai rilievi accolti sarà oggetto di una nuova conferenza di copianificazione in Regione per ottenere l’ultimo via libera prima dell’approvazione definitiva del Consiglio Comunale che, nei programmi dell’Amministrazione, dovrebbe avvenire entro la fine di quest’anno.