La polizia stradale blocca un carico di frutta marcia destinata ad essere trasformata in succo

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Ai bimbi non piace molto la frutta ecco allora l’escamotage, un bel succo. Ma come sarà coltivata la frutta che viene trasformata in succo? Sarà lavata bene, conterrà pesticidi? A nessuno o comunque a pochi viene l’idea che potrebbe essere addirittura marcia. La scoperta è stata fatta dagli agenti della polizia stradale di Ovada, che transitando all’interno dell’Area di Servizio Turchino, sull’autostrada A/26 dei Trafori, hanno notato che dal cassone di un mezzo adibito al trasporto di merci, stava colando una ingente quantità di liquido maleodorante.

Il mezzo pesante, proveniente dalla Francia, stava trasportando un carico di 25 tonnellate di pesche marce all’interno del cassone, aperto e senza alcuna copertura a protezione.     Il carico, partito da Cheval Blanc (Francia) era diretto a Merano (Bolzano) ad una nota azienda che ne avrebbe dovuto fare succo di frutta e altri lavorati destinati al consumo umano.

Gli agenti, a causa del persistere del colare del liquido putrescente ma soprattutto dall’intenso odore di marcio, hanno fatto spostare il mezzo in una piazzola di sosta oltre l’area di servizio, qui è intervenuto anche il personale dell’Asl 3 Genovese – U.O. Igiene Alimenti che ha informato la Asl dell’Alto Adige, per escludere che il carico venisse destinato al consumo umano.

Al trasportatore francese è stata affibbiata una multa di oltre 1000 euro

Ancora una volta la polizia stradale ha evitato che  merce in pessime condizioni di conservazione e trasporto, potesse entrare nella grossa catena di distribuzione alimentare e, di conseguenza, nuocere alla salute dei consumatori.