Ubi Banca: “In paese resterà un nostro bancomat”

A ottobre chiuderà lo sportello del gruppo. La dirigenza assicura anche zero commissioni per i suoi clienti che si rivolgono alle altre banche

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La Ubi Banca Regionale Europea, dopo l’annuncio della chiusura dello sportello di Arquata Scrivia a ottobre, cerca di venire incontro alle esigenze dei suoi clienti, che avevano manifestato la loro contrarietà alla decisione del gruppo con circa 200 firme in calce a una petizione. Destinatari, la dirigenza del gruppo bancario e l’amministrazione comunale arquatese, nella persona del sindaco Alberto Basso, al quale avevano chiesto un intervento. I rappresentanti di Ubi Banca Regionale Europea di recente hanno incontrato il vicesindaco, Paolo Spineto, e hanno annunciato interventi per cercare di venire incontro alle richieste dei firmatari della petizione, costretti ad andare a Vignole Borbera per trovare uno sportello del gruppo.

Innanzitutto, hanno assicurato che non verrà richiesta nessuna commissione con il prelievo da altre banche del paese per i loro. Ubi Banca Regionale Europea si è inoltre detta disponibile ad attivare un bancomat, dopo la chiusura dello sportello, in uno spazio che dovrà essere messo a disposizione dall’amministrazione comunale. I dirigenti del gruppo hanno evidenziato a Spineto che ad Arquata Scrivia resteranno comunque operativi altri tre sportelli bancari, cioè Intesa San Paolo, Cassa di Risparmio di Alessandria e Banca Carige e che il paese quindi non resterà privo del servizio.