C’è un supermercato nel futuro del centro storico di Ovada? Non è escluso e a dirlo è il sindaco uscente Paolo Lantero. A sollevare l’argomento è stato il candidato sindaco appoggiato dal centrodestra, Piersandro Cassulo: su Facebook ha in sostanza accusato l’amministrazione comunale uscente di permettere in questo modo di “distruggere il tessuto di Ovada. Il centro storico deve essere il fiore all’occhiello della città e anziché attuare investimenti ed iniziative per valorizzarlo viene messo un supermercato”, citando una convenzione che il Comune avrebbe sottoscritto a tal proposito.

Pier Sandro Cassulo

La zona interessata riguarda il rione Aie, riqualificato dalla società omonima in una decina di anni con edifici residenziali, spazi pubblici e ovviamente anche commerciali. Lantero su Facebook parlato di “macchina del fango” commentando il post di Cassulo e ha evidenziato come “nessun sindaco ha sottoscritto alcuna convenzione per l’insediamento di un supermercato, esiste una “convenzione urbanistica per variante al piano particolareggiato ambito le Aie” del maggio 2012”, di cui ha pubblicato le prime due pagine su Facebook. A Lantero abbiamo chiesto se quest’ultima convenzione preveda un supermercato nel rione.

Paolo Lantero

“Il documento – spiega il primo cittadino, ricandidato il prossimo 26 maggio – prevede spazi abitativi e anche commerciali. Al momento non c’è alcuna richiesta di insediamento di un supermercato pervenuta al Comune”. Ma in futuro sarà possibile? “Si vedrà. Sotto le case è normale avere previsto spazi con questa destinazione. In città se ne parla da tempo ma finora, ribadisco, non è stata presentata nessuna istanza”.

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