Addio all’ex sindaco Candia, pilastro della confraternita dei Rossi

Il “ciociua” si è spento a 88 anni dopo una vita tra lavoro, politica e l’oratorio di via XX Settembre

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L’ultimo saluto di Gavi ad Alessandro Candia, detto il “ciociua”, sarà domani, lunedì, alle 16 nella chiesa parrocchiale di San Giacomo Maggiore. Si è spento ieri a 88 anni dopo una vita fra lavoro, famiglia, confraternita e politica. Candia è stato primo cittadino dei gaviesi per circa dieci anni, fra il 1984 e il 1993. Divenne sindaco in un momento difficile: sostituì infatti Bassano Cantù, dimissionario per i contrasti interni alla maggioranza a guida Dc. Rimase in Consiglio comunale fino al 1995, esattamente vent’anni dopo la sua elezione in Consiglio comunale, in minoranza, nel 1975, dopodichè disse stop alla politica, ma non alla sua amata confraternita dei Rossi, di cui è stato segretario fino alla fine e di cui, come ricordano i confratelli, era la memoria storica.

Sandro Candia durante una premiazione

Finchè ha potuto è stato sempre presento nell’oratorio di via XX Settembre. Come tanti gaviesi, in gioventù aveva lavorato nel calzificio Morasso e, anche grazie all’esperienza vissuta alla San Giorgio di Genova alla fine degli Anni Cinquanta,  aeva avviato una  piccola impresa tessile in paese. Una persona schietta e semplice, che durante i suoi mandati in Comune come primo cittadino tentò di arginare gli “appetiti” di certi personaggi gaviesi appartenenti alla Dc. Per l’ex sindaco tanti messaggi di cordoglio, tra i quali quelli dall’amministrazione comunale, dai dipendenti comunali e della sua confraternita. Stasera, alle 20,30, il rosario nell’oratorio dei Rossi.