Antonella Clerici è la madrina di “Di Gavi in Gavi”, che diventa festival

    Da venerdì 7 a domenica 9 giugno si apre il sipario su tre giorni di festa del Gavi Docg

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    Non più chef stellati, a rappresentare “Di Gavi in Gavi”, uno degli eventi annuali più sentiti del territorio, che quest’anno, si svolgerà dal 7 al 9 giugno, testimonial di questa edizione è Antonella Clerici, famosissima conduttrice della tv italiana e grande appassionata di cucina. La Clerici accompagnerà i visitatori di corte in corte, alla scoperta dei produttori di Gavi Docg e delle specialità degli 11 comuni che costituiscono la zona di produzione del Grande Bianco Piemontese.

    Ma questa non è l’unica novità; “Di Gavi in Gavi” è diventato un festival ed è associato al Premio Gavi La Buona Italia 2019, riconoscimento di rilevanza nazionale, che da 5 anni ha il compito di segnalare e riconoscere le ‘buone pratiche’ nella valorizzazione italiana e internazionale delle filiere enogastronomiche, questa edizione è dedicata allo Smart wine: ovvero l’innovazione digitale in ambito vitivinicolo. L’evento si terrà venerdì 7 giugno, alle 10 del mattino, alla Tenuta La Lomellina di Gavi.  Saranno premiate le realtà del settore enologico che adottano l’innovazione digitale per guadagnare in efficienza e valore produttivo, economico, ambientale e sociale

     Un festival così importante non può prescindere dalla musica. La stessa sera, alle 21 all’Abbazia di San Remigio di  Parodi Ligure, l’Orchestra Classica di Alessandria con Gualtiero Burzi propongono il Concerto “Così ti saluto o Dioniso”, uno spettacolo tra narrazione e musica: grazie alla magia dell’interpretazione di famose colonne sonore di film e alla lettura di alcuni brani dei maggiori capolavori immortali della letteratura.

    Per sabato 8 giugno sono previste tre Masterclass alla Tenuta La Lomellina di Gavi, tutte solo su prenotazione on line. La prima dal titolo “Gavi e Chablis”  con  Gianni Fabrizio (Guida Gambero Rosso) e Alessandro Torcoli (Civiltà del bere); la seconda masterclass: “Il Piemonte Bianco” è tenuta da Antonio Paolini del Gruppo Espresso. Cortese, Timorasso Arneis, Erbaluce, Favorita, Nascetta sono i protagonisti di questa degustazione che traccia gli orizzonti dell’Isola Bianca del Piemonte.Conclude la masterclass, “Il Gavi a Tavola” con Andrea Gori, (Intravino, Trattoria da Burde) Il Gavi nelle sue diverse tipologie – Fermo, Riserva e Spumante -a tavola  è un vino versatile destinato ad esaltare la gastronomia del Bel Paese. In abbinamento alle preparazioni della Scuola della Cucina Italiana, la degustazione esplora gli abbinamenti del Grande Bianco Piemontese.

    La serata terminerà al Chiostro del Santuario di Nostra Signora delle Grazie, Gavi, dove alle 20.30 sarà servita la Cena di gala a cura dello chef Andrea Ribaldone.

    Infine, domenica 9 giugno s’inizia con Di Gavi in Gavi Matinée. Dalle 10.30 alle ore 13 quando le corti saranno aperte per offrire la possibilità ai visitatori di degustare le etichette dei produttori del Gavi docg in abbinamento alla focaccia di Gavi.

    Dalle 15.30 alle 19,30 le corti private del borgo di Gavi apriranno le porte per un assaggio di tutto il buono della D.O. con le etichette dei produttori del Gavi abbinate ai prodotti tipici locali. Antonella Clerici, super ospite della giornata,  incontrerà i giornalisti e visiterà le vie del centro con il pubblico. Dalle ore 20.00 a tarda notte con “I calici e le stelle”, I produttori del Gavi Docg propongono un programma di eventi serali, degustazioni, concerti.

    Il Di Gavi in Gavi Festival è  un’importante attività di promozione del vino e del territorio, in cui la degustazione del Gavi Docg diventa l’opportunità per godersi quanto offre in termini di turismo, di arte e cultura, di cibo questo angolo di Piemonte così vicino alla Liguria.  I partecipanti sono invitati a conoscere un distretto vitivinicolo che integra arte, storia, enogastronomia, sport, shopping e produzioni artigianali di eccellenza, offrendo molteplici opportunità di turismo esperienziale: 3 Golf Club, resort e cantine pronte ad accogliere gli appassionati, l’oulet più grande d’Europa, l’area Archeologica di Libarna e le incontaminate Aree Protette dell’Appennino Piemontese che arriva fino a Genova.