Denis Dappero: “Personalizzare i mobili con un “tatuaggio” unico”

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Denis Dappero di Novi

Tatuare i mobili, è l’invenzione del novese, Denis Dappero. Circa un anno e mezzo fa, il creativo artista ha aperto a Novi in via Verdi, un negozio – laboratorio, dedicato alla costruzione di mobili e accessori sfruttando materiale di riciclo, dopo aver abbandonato il posto fisso di barman al Serravalle Designer Outlet.

Tra le molteplici iniziative, adesso annovera l’invenzione di “tatuare i mobili”-. “È una sorta d’incisione su legno fatta a mano su qualsiasi mobile – spiega Dappero – e l’ho pensata alla maniera dei tatuaggi. Si può effettuare sia in laboratorio che a domicilio, anche se in quest’ultimo caso occorre più tempo per la realizzazione. Questa tecnica permette di trascrivere su un mobile una personalizzazione come un nome, una frase, uno stemma nobiliare, un simbolo sportivo oppure un disegno. Non è come fare una normale incisione, perché utilizzo un incisore elettrico a mano libera, proprio come fa un tatuatore e non un pantografo. Prima esamino il campione che mi fornisce lo stesso cliente, poi faccio il disegno, sempre a mano, e infine lo imprimo sul supporto, a volte usando un foglio trasparente. Il tempo di esecuzione dipende ovviamente dalla complicatezza del campione. L’importante è che il mobile o il supporto su cui applicare il “tatuaggio” sia in legno”-.

Il laboratorio di Denis è una fucina di creatività. Da vecchi bancali, oggetti in disuso come copertoni, bottiglie, pannelli o porte dismesse, prendono vita lampade, tavoli ultramoderni, borse, soprammobili e tutto ciò che la fantasia suggerisce.

“Lavoro anche come restauro su tutto ciò che è legno. Per esempio ultimamente ho creato una scrivania richiesta da un ragazzo amante dello skate board, utilizzando proprio tavole da skate. Lui stesso mi ha fornito il materiale. Oppure, sempre su ordinazione, ho fabbricato un letto con i pallet”-.

“Cambiare vita, lasciando un posto sicuro, è stato per me molto stimolante ma è stata anche una grande scommessa – conclude Denis Dappero-. Mi avvalgo dlela collaborazione di un amico, Salvatore Allegri, che però opera sul versante più tradizionale del legno e della mia compagna, Simona Vettorello, che è deputata al giudizio di qualità su ogni cosa si produca in laboratorio”-.