Inizia il percorso dell’Unione Terre Alte: nuovo programma, nuova Giunta, nuovo vicepresidente

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    Il Consiglio dell’Unione montana Terre Alte, che si è riunito ieri sera, lunedì 16 settembre, nella sede operativa di  Cantalupo Ligure.

    Il presidente Carlo Buscaglia

    Il presidente Carlo Buscaglia, ha scelto la sua giunta, vicepresidente è il neo eletto sindaco di Cantalupo Ligure, Pierluigi Debenedetti, gli altri assessori sono Roberta Daglio, sindaca di Cabella Ligure, Giovanni Chiesa, vicesindaco di Carrega Ligure e Carlo Marone, vicesindaco di Fabbrica Curone. Eletti anche la presidente e il vicepresidente del Consiglio, Ilaria Tinello, sindaco di Roccaforte Ligure e Michele Gragnolati sindaco di Avolasca.

    Come da previsione è stata ratifica l’entrata di Rocchetta Ligure nell’Unione e questa mattina ne è già stata data comunicazione alla Regione.

    Il presidente Buscaglia, ha presentato il programma di massima che dovrà essere realizzato nei prossimi cinque anni.  “ Tra i punti primari, – spiega Buscaglia – è necessario  implementare l’organizzazione delle funzioni dei servizi già in essere, quali  Protezione civile, Catasto e Tutela del paesaggio, tutti importanti, ma quest’ultimo fondamentale,  i beni naturali di cui disponiamo sono la nostra ricchezza, così come lo è l’acqua,  l’elemento più prezioso che abbiamo.

    Scuola San Orione Rocchetta Ligure

    Nel programma la necessità di definire in maniera funzionale la struttura degli uffici e l’assetto della struttura organizzativa indispensabile alla gestione dei servizi stessi; l’avvio dello sportello unico delle attività produttive, inoltre penso sia  importante l’impostazione di un ufficio tecnico unico per le pratiche edilizie. Abbiamo parlato anche di scuola, ovviamente ne ho sottolineato l’importanza del mantenimento, diversamente non ci sarebbe futuro per le Valli.  A questo proposito il 22 settembre scade un bando per ottenere finanziamenti per le scuole di montagna, in particolare per implementare la didattica nelle pluriclassi, abbiamo già la documentazione pronta e domani la trasmetteremo a Torino per accedere al contributo.  

    Tra le priorità, ho messo in evidenza   i problemi irrisolti per quanto concerne la liquidazione della Comunità montana.  Purtroppo i due commissari ci hanno lasciato in eredità tutto quello che hanno trovato, restano quindi tutti i problemi e aperte tutte le controversie iniziali, mi riferisco al golf, ai rifugi, al downhill, alla rete di metanizzazione, al piano regolatore intercomunale , che ben 19 Comuni avevano già avviato, ma con la chiusura delle Comunità montane non è stato portato a temine.

    Uno scorcio sulle Terre del Giarolo

    L’intento è ovviamente raggiungere tutti gli obiettivi prefissati, dobbiamo credere nell’Unione, che secondo me è uno strumento di valorizzazione dei nostri territori. L’Unione deve essere volano di risparmio per i comuni che ne fanno parte, un’associazione armonica che condivida programmi e progetti  con lo scopo di sfruttare in modo intelligente le risorse e le opportunità che queste terre ci offrono e non una mera somma di municipalità che si sopportano per fini opportunistici”.

    Al Consiglio erano presenti tutti i sindaci o loro rappresentanti, presenti anche i due consiglieri di minoranza. Giunta e programma sono stati votati all’unanimità, astenuti solo il consigliere di Minoranza Giovanni Daglio e naturalmente per ragioni di stile il Presidente che evidentemente non poteva votare il suo programma.