Non bevete quell’acqua!

    Ferro e manganese nelle acque della Val Lemme e dell'ovadese

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    Il Lago della Lavagnina

    Il livello di acqua nei laghi della Lavagnina sono al minimo storico e le concentrazioni di metalli presenti, soprattutto ferro e manganese, sono preoccupanti. Per questo motivo da ieri circa quattromila persone che vivono nei cinque comuni che utilizzano l’acquedotto consortile Consorzio Madonna della Rocchetta, la cui sorgente è situata nei pressi del lago artificiale, nel comprensorio di Casaleggio Boiro, sono in emergenza idrica. Emergenza non solo dovuta alla siccità, ma anche o soprattutto per l’accertata non potabilità delle acque.

    Le ordinanze interessano i territori della Val Lemme e dell’ovadese, nei comuni di Montaldeo e Mornese che hanno affidato la gestione alla società Comuni riuniti, e Castelletto d’Orba, San Cristoforo, Parodi Ligure, il cui servizio pubblico è affidato a Gestione Acqua. Ed è stata proprio Gestione Acqua, che nella giornata di ieri ha reso note le analisi che riportano gli inquietanti dati.

    Immediatamente è scattata l’ordinanza per Castelletto, Parodi e San Cristoforo, qui sono state installate le cisterne e sono in già in distribuzione i sacchetti di acqua potabile, mentre per  Mornese e Montaldeo, l’ordinanza è stata emanata solo oggi, e si sta valutando la necessità di distribuire quantomeno i sacchetti d’acqua potabile.