Terzo Valico: sciopero ad oltranza nel cantiere di Radimero

Fermo un altro cantiere dopo il Basso Pieve a Novi e Voltaggio.

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Il cantiere di Radimero

Ritardo dei pagamenti degli stipendi l’impossibilità di arrivare ad accordo rispetto alle richieste dei lavoratori, è questo il motivo dello sciopero ad oltranza proclamato dalle segreterie di Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL Alessandria, nel cantiere del Terzo valico di Radimero.

 La condizione di precarietà permane dal luglio scorso, ma in quell’occasione lo sciopero fu revocato perché l’azienda aveva versato gli stipendi, senza però addivenire alle richieste dei lavoratori inerenti alle condizioni di lavoro.

Ad oggi 18 ottobre,  non essendoci da parte dell’azienda la volontà e le condizione per poter acquisire la restante parte delle richieste dei lavoratori in merito alle condizione lavorative e retributive ed alla luce del mancato pagamento della retribuzione di settembre e nessuna garanzia per quelle future, l’annuncio che dalle 8 di domani mattina, i lavoratori si fermeranno dopo aver messo in sicurezza il cantiere, inoltre garantiranno il rispetto delle turnistiche minime e necessarie al rispetto delle normative vigenti in tema di sicurezza salute ed ambiente.

E dopo Novi Basso Pieve e Voltaggio con Radimero, sono tre i cantieri  del Terzo valico, fermi.