Tra emozioni e canzoni, la prima volta degli Ex Otago all’Ariston

0
650

E la prima serata è andata. Il 69esimo festival di Sanremo non ha deluso, ma neppure esaltato. Secondo noi, lo spettacolo è stato carino, senza infamia e senza lode con Baglioni nel ruolo di sé stesso ma comunque sempre bravo, Virginia un po’ troppo gaffeur, bravissimo e divertente Claudio Bisio.

La serata è stata un po’ troppo lunga, troppa pubblicità, troppi ospiti, qualche esibizione un po’ stiracchiata, quelli che ci hanno maggiormente entusiasmato sono stati Andrea Boccelli accompagnato dal figlio Matteo e Giorgia.

Forse a noi la serata è sembrata particolarmente lunga  anche perché diciamolo, abbiamo guardato il festival principalmente per loro, gli Ex Otago e ce li hanno proposti a mezzanotte passata, ma ne è valsa la pena. “E’ solo una canzone” è un brano delizioso, con un testo dolce, e canticchiabile fin dal primo ascolto. I dati della giuria demoscopica non le hanno reso giustizia, ma ci consola che in questi ultimi tempi, i sondaggi non indovinano mai. Vedremo sabato sera quando i sondaggisti saranno messi a riposo e conteranno solo i voti veri.

Gli Ex Otago sono stati molto bravi. Maurizio, il frontman,  che per altro  è  quello che conosciamo di più, era visibilmente emozionato, pare che il palco dell’Ariston faccia tremare le gambe anche a chi è abituato a calcarlo,  ma comunque, anche in questa occasione Maurizio non ha perso la sua aria sorniona, ha cantato bene,  ha coinvolto una bella ragazza nel finale di canzone, (a proposito Mauri chi era costei?), poi un abbraccio con l’altro novese sul palco dell’Ariston, Claudio Bisio.

Questa sera, mercoledì 6 febbraio, se abbiamo capito bene, ma non ne siamo sicuri, gli Ex Otago non canteranno, la serata, in teoria, prevede l’esibizione dei primi dodici cantanti della classifica dettata dalla giuria demoscopica, quindi l’appuntamento forse è per domani sera giovedì 7 febbraio e poi sicuramente guarderemo la kermesse anche venerdì quando la band canterà in duetto con Jack Savoretti.