Ne avevamo parlato a gennaio scorso e ora nella scuola elementare “Eligio Ghio” di Bosio, il doposcuola “allargato” è una realtà. La necessità è stata dettata dagli orari di quelle famiglie dove entrambi i genitori lavorano e quindi impossibilitati, in assenza di nonni disponibili o di baby sitter a prendersi cura dei piccoli, ecco quindi l’idea di lanciare una campagna di adesioni per l’anno l’anno scolastico 2018-2019 per verificare quanti bimbi avrebbero frequentato il doposcuola facoltativo: due pomeriggi che si aggiungono ai due rientri pomeridiani già in essere.

L’iniziativa ha avuto successo e su una cinquantina di alunni, ben trentuno bimbi apprenderanno nel corso di quelle ore extrascolastiche, materie importanti per la mente come inglese, musica e teatro, ma anche frequentare corsi ginnastica e arti marziali, importanti per il corpo, materie scelte insieme ai genitori degli alunni.

L’orario comunicato dall’amministrazione comunale, all’istituto comprensivo “Cornelio De Simoni” di Gavi, di cui fa parte la scuola di Bosio è dalle 12.30 alle 15.30, il lunedì e il mercoledì. Il costo stabilito in 30 euro al mese per un giorno e 45 euro per i due pomeriggi che le famiglie dovranno versare al Comune in due rate, la prima, il 30 settembre, la seconda il 31 gennaio 2019. La tariffa comprende, oltre alle attività extra, anche la mensa, affidata a un servizio di catering che già opera in altri paesi del territorio.

 

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