Voltaggio, altri fondi per l’ex oratorio di San Sebastiano

Oltre 100 mila euro dalla Fondazione San Paolo di Torino per proseguire la messa in sicurezza

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Seppure a rilento, il salvataggio dell’ex oratorio di San Sebastiano di Voltaggio va avanti. Nel 2016 l’Unione montana Val Lemme aveva assegnato alla Bianchi costruzioni di Novi Ligure un primo intervento da 72 mila euro, fondo ottenuti dal Piano integrato territoriale della ex Comunità montana. Lavori che avevano compreso anche dei sondaggi sulle finiture pittoriche e soprattutto la sistemazione delle lesioni dei muri e delle volte e il loro consolidamento.

Ora nelle casse del Comune sono arrivati altri 108 mila euro, concessi dalla Fondazione San Paolo di Torino con l’obiettivo di proseguire la messa in sicurezza. Costruito nel XVIII secolo, situato accanto all’ex ricovero di Sant’Agostino, l’edificio è dotato di un’ottima acustica ma per decenni è stata lasciato in completo abbandono e quindi ridotto a rischio di crollo. Nel decennio scorso i cittadini e l’amministrazione comunale hanno deciso di impegnarsi per salvare quello che resta dell’antica chiesa. Nell’ultima seduta del Consiglio comunale è stata votata la variazione di bilancio riferita ai 108 mila euro ma il sindaco Michele Bisio ha ricordato che per il recupero complessivo dell’edificio serve più di un milione di euro.