Al via la sesta edizione di Monteboreè, “Pass…aggiando” negli antichi borghi appenninici

Sabato 31 agosto a Garbagna e domenica 1 settembre a Montebore

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Diventato un imperdibile appuntamento di fine agosto, Monteboreè torna con la sua “due giorni” ricca di eventi. Protagonista è il Montebore, inconfondibile per la sua forma particolare, un formaggio antico, nato nell’omonimo borgo arroccato sull’Appennino, un formaggio che è entrato nei libri di storia grazie al genio di Leonardo e oggi ha varcato la frontiera e attraversato l’oceano.

La Val Borbera vista da Montebore

Come sempre saranno Garbagna, uno dei borghi più belli d’Italia e Montebore di Dernice, il paese natale, ad ospitare la manifestazione.

Si inizia a Garbagna, sabato 31  agosto: dalle 18, con la degustazione e vendita del formaggio Montébore e delle altre eccellenze del territorio presso gli stand dei produttori locali; dalle 21.30 degustazione a più voci: ogni produttore presenterà il proprio formaggio che sarà degustato e abbinato ad un vino del territorio.

Ospite della serata  Alberto Marcomini , esperto caseario e critico gastronomico di fama internazionale, che presenterà il suo ultimo libro:  “Camminare la terra dei formaggi” – Diario di Bordo di un maitre fromager italiano. Saranno presenti inoltre Filippo Barbera professore di Sviluppo Locale all’Università di Torino, la Condotta tortonese di Slow Food,  Gian Paolo Repetto “vignaiolo” del Timorasso e Presidente del Consorzio di Tutela Vini Colli Tortonesi.

Al termine del dibattito sarà assegnato il premio Appennino di Montebore agli Amici di Montebore, con opere in terracotta del ceramista Fabio Lugano di Volpedo. Lo stesso premio verrà consegnato domenica a Montebore, anche ai Custodi di Montebore“, le persone che risiedono e producono stabilmente in questo borgo appenninico, tenendolo ancora in vita. A fine evento in Piazza Doria si potranno degustare il risotto al Montebore  e i formaggi presentati sul palco.

Il Montebore

Il secondo appuntamento è domenica 1 settembre, a Montebore. Sul sentiero dalla “Rocca” a Palazzo Malaspina, dalla “Costa” fino a “Parogna” di Dernice, saranno collocati gli stand gastronomici, 600 metri, di bancarelle e stand gastronomici dove,  dalle 11 alle 23, degustare l’eccellenza della produzione locale e, “pass…aggiando”, tra un risotto al Montebore e un bicchiere di Timorasso, godere di un paesaggio unico, con una vista mozzafiato da quest’angolo della Val Curone che abbraccia la Val Borbera.

A corollario della giornata sono tante le proposte; alle 10 dalla Costa di Montebore partirà il Trekking storico – naturalistico “Il Sentiero del Timo Selvatico” a cura dell’associazione Calyx, per chi non se la sente di camminare, c’è la gita in bici, anche in questo caso si può scegliere tra un’escursione guidata in E-Bike a cura di Bikevalborbera oppure una in mountain bike con i ragazzi di “Borberissima”.

Nel pomeriggio prova di mungitura e passeggiata a dorso d’asino per i bambini a cura de “La Stalla dei Ciuchi”.  E poi musica per tutto il giorno e alla sera spettacolo di cabaret con Gigi Rock.

Ecco tutto questo è… MonteboreE’; una festa per famiglie dove trovare tradizione, qualità, divertimento e serenità, nata dall’entusiasmo di persone che negli ultimi venti anni hanno avuto la capacità di rivitalizzare attività agricole e artigianali in questi bellissimi, ma difficili luoghi.