Boscadrà Festival 2021. 8° festa rurale in Val Borbera

Sabato 3 e domenica 4 luglio a Cascina Barban, Figino di Albera Ligure

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Torna  Boscadrà il Festival, organizzato da Cascina Barbàn,  un piccolo festival di terra e d’arte nell’Appennino ligure-piemontese, in val Borbera.   Ogni anno il tema del festival cambia: dalla trazione animale al camminare, dalla panificazione naturale al riconoscimento erbe.

“Boscadrà  – spiegano gli organizzatori – è una parola nuova, inedita, non la si trova nel dizionario. Vogliamo partire da questo vuoto, a passo lento, consapevoli che solo dove c’è spazio, può nascere il movimento. Vogliamo provare a disegnare una festa che incoraggi il cambiamento, delle nostre vite, del nostro mondo. Agricoltura sostenibile, storie nuove e antiche, balli, musica  e teatro in Cascina Barbàn.
Un festival all’aperto dove ci si può bagnare ma anche gioire, innamorarsi e perfino piangere”.
L’ *8 edizione del Boscadrà Festival si svolgerà il 3 e 4 luglio all’interno della cornice appenninica che abbraccia Cascina Barbàn, una due giorni di confronto e comune sentire tra musica, parole, cibo, vino e natura.
Il Cibo Oggi” sarà il tema della tavola rotonda del sabato pomeriggio che vedrà dialogare Luca Martinelli (giornalista e scrittore), Sandra Salerno (foodblogger), Fabrizio Rebollini (Chef del Ristorante Belvedere), Alessandro Perricone (Chef di Relae a Copenhagen) e Stefano Scavino (Duipruvun) modererà Greta Contardo di Cook_inc.
La sera largo spazio alla musica con Lowtopic e Francesco Taskayali.
Lowtopic è il progetto elettronico del produttore e compositore Francesco Bacci. Il suo approccio below-the-line è tutto incentrato su una narrazione che verte esclusivamente sul rapporto tra musica, intimità autoriale e ricettività emozionali: elegante mescolanza di sfumature malinconiche, atmosfere sognanti e ritmiche frizzanti.

Foto Fb

Francesco Taskayali, giovane pianista italo-turco, ha iniziato a comporre nel 2004 all’età di 13 anni. Nel 2010 esordisce con il suo primo album “Emre”. Francesco Taskayali lo scorso inverno si è imbarcato sulla nave ONG La Suprema come volontario della Croce Rossa facendo diventare la sua esperienza e la sua musica trama di riscatto e testimonianza nel lungo e denso reportage pubblicato nelle pagine della prestigiosa rivista americana The Atlantic. Il reportage, descrivendo il ricovero e l’attesa dei migranti sulla rotta europea, permette di contestualizzare su un più esteso scenario il percorso artistico del giovane compositore, che ha scelto di vivere a tutto tondo il richiamo del mare, già emerso nei suoi precedenti lavori discografici, e ora diventato stimolo per nuove forme di condivisione e ispirazione. L’avventura di Francesco Taskayali è culminata in un concerto sul ponte della nave quarantena su un pianoforte trasportato appositamente all’aperto.

Durante le giornate del  3 e del 4 luglio sarà possibile pranzare al ristoro agricolo di Cascina Barbàn previa prenotazione.