Festival “ Carlo Repetti” : Trenta giorni di Nave a Vapore

Cabella Ligure, dal 30 luglio al 1 agosto pomeriggi e serate con spettacoli teatrali e musicali, tavole rotonde, mostre e presentazioni di libri .

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Un tema sempre attuale quello delle migrazioni. Ed è proprio questo il tema scelto per il Festival Carlo Repetti che, il Comune di Cabella Ligure dedica al suo illustre cittadino, drammaturgo, direttore del Teatro Stabile di Genova, scomparso recentemente.

Carlo Repetti

Il titolo non poteva che essere “Trenta giorni di nave a vapore”. Un titolo evocativo per ricordare un periodo importante della storia del nostro Paese, tra la fine del ‘800 e la prima parte del ‘900, quando milioni gli italiani armati solo di speranza e di una valigia di cartone attraversarono l’oceano alla ricerca di una vita migliore, affrontando un viaggio che appunto durava circa 30 giorni.

Anche la Val Borbera è terra di migranti, tra loro come non citare Maria Gogna, la nonna materna di Papa Francesco che dalla Val Borbera sbarcò in “terre assai lontane”.  Questi spostamenti di popoli contribuirono a costruire la ricchezza di molte nazioni e a farci tutti eredi di una stagione fatta di storie complicate. Ma molti pare abbiano dimenticato.

Nel corso del Festival che si svolgerà nell’arco di tre giorni, si terranno dibattiti sulle emigrazioni di ieri e di oggi; pomeriggi e serate con spettacoli teatrali e musicali, tavole rotonde, presentazioni di libri, incontri. Inoltre, una mostra che uscirà per le vie del paese, riportando le figure a grandezza naturale delle persone emigrate nelle loro antiche case, per salutare dai terrazzi  chi ancora oggi ricorda il loro coraggio e la determinazione che hanno avuto nel cercare una nuova vita per sé e per i propri cari.

Il Festival aprirà venerdì 30 luglio alle 14, in Piazza della Vittoria con la Mostra fotografica e documentale sulla grande migrazione di inizio ‘900 realizzata in collaborazione con MuMa, Isral e Musa e allestita nel Salone dall’ Associazione “Roba da Streije”.

Seguirà dalle 16 alle 19 al Pala Vittoria  il dibattito “Emigrazioni di ieri: si parte per Il Nuovo Mondo…”. Partecipano: Pierangelo Campodonico, direttore Musei del Mare e delle Migrazioni di Genova“; Fabio Capocaccia, direttore del Centro Internazionale Studi Emigrazione Italiana di Genova; Paolo Ferrari, ricercatore e scrittore che interverrà sull’emigrazione nel territorio delle Quattro Province. Introduce e modera la scrittrice Raffaella Romagnolo.

In Piazzetta alle 21  Massimo Minella, giornalista di Repubblica e scrittore presenta: “Genova- Buenos Aires sola andata”, con il commento musicale del fisarmonicista Franco Piccolo, e Massimo Calandri, giornalista inviato di La Repubblica e scrittore, presenta: “Contravuelta: quando i clandestini eravamo noi”.

Sabato 31 alle 9 partenza dal Pala Vittoria dell’escursione guidata a Teo, paese natale della nonna materna di Papa Francesco. Il percorso di 4 Km con guida turistica, potrà essere effettuato a piedi per l’antica strada che collega Teo a Cabella o con e-bike su strada comunale, anche noleggiabili in loco su prenotazione. Alle 11 arrivo a Teo, rinfresco a cura della Proloco e  visita alla mostra fotografica locale. (escursione con prenotazione obbligatoria ai numeri: 333.7138058 e 347.4469641)

 Al Palavittoria dalle 16 alle 19: Raccontare le migrazioni vecchie e nuove. Intervengono: Ferdinando Fasce, storico americanista dell’ Università di Genova e Bruno Cartosio, storico americanista dell’Università di Bergamo. Introduce e modera: Mariano Santaniello presidente dell’Isral.

In Piazzetta alle  21, l’Associazione Musa presenta lo spettacolo “Io parto per la Merica” l’emigrazione alessandrina tra Ottocento e Novecento di Roberto Botta, con Stefano Valla al piffero e Daniele Scurati alla fisarmonica.

Dottor Pietro Bartolo

Domenica 1 agosto, al Pala Vittoria dalle 16 alle19, tavola rotonda: “Le migrazioni oggi: alla ricerca di un mondo nuovo o di un nuovo modo di vivere”. Partecipano: Bruno Barba antropologo, Università di Genova, Filippo Barbera sociologo, Università di Torino; Silvia Passerini, architetto paesaggista, specialista in Tutela del Territorio; Luca Ubaldeschi direttore Il Secolo XIX. Inoltre, “Dialogo con Pietro Bartolo” video intervista da Bruxelles con l’eurodeputato già medico di Lampedusa.

In Piazzetta alle 21, spettacolo teatrale “Datteri e grattacieli”, in viaggio con Pino Petruzzelli.

Nel corso degli incontri pomeridiani intermezzi musicali a cura di  Marco Cambri, Fabrizio Padoan e Corale Alta Val Borbera.

Nelle giornate del Festival sarà presente la libreriaL’amico ritrovato” di Genova con le pubblicazioni degli autori partecipanti ed altri a tema.

La manifestazione di quest’anno è organizzata in collaborazione con MuMa (Musei del Mare e delle Migrazioni) di Genova,  CISEI (Centro Internazionale Studi Emigrazione Italiana) di Genova-  ISRAL (Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria), Associazione Musa, Pro Loco e Associazione Roba Da Streije  di Cabella Ligure.