Funghi marci in giro per l’Europa

Fermato un trasportatore rumeno nell’ovadese

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La siccità che ha interessato il sud dell’Europa, non ha consentito la “normale” raccolta di funghi, ma nell’est Europa molto più piovosa i funghi ci sono, anche per l’esportazione.

L’altro ieri sull’A26 Genova Voltri – Gravellona Toce, gli agenti della polstrada di Ovada, nel corso del quotidiano servizio di controllo hanno fermato un camion con targa straniera, condotto da un cittadino rumeno, che dalla Romania stava trasportando un carico di funghi diretto in Spagna. Quando il personale della sottosezione autostradale ha aperto il portellone del mezzo, è stato investito da un odore nauseabondo. Nel vano di carico, hanno trovato 762 Kg, (come indicato sul documento di trasporto internazionale), che anche a una prima superficiale ispezione, saltava all’occhio, ma soprattutto al naso, fossero palesemente marci. Ma non solo, vicino ai funghi era in bella vista la ruota di scorta del camion.

Non che ce ne fosse proprio la necessità, ma il controllo del carico è stato approfondito dal personale micologico dell’Asl, che ha attestato il cattivo stato di conservazione, i funghi erano bagnati, marci e con presenza di muffe ed emanavano cattivi odori tipici della decomposizione, certamente inadatti al consumo e dannosi per la salute.

I pubblici ufficiali hanno proceduto al sequestro amministrativo dell’intera merce, è hanno destinato i funghi alla distruzione.

Al conducente dell’autocarro sono stati redatti verbali di contestazioni amministrative inerenti l’inadeguatezza delle modalità di trasporto della merce e l’impossibilità di identificazione e verifica della provenienza delle derrate alimentari. Inoltre, l’uomo è stato denunciato per porto abusivo di arma, è infatti stato rinvenuto un coltello di circa 30 cm con lama di 18 cm, all’interno del vano porta oggetti e disponibile nell’immediatezza del possessore.