Operai di nuovo al lavoro nell’Iperdì: più vicina la riapertura

Dopo la sentenza del tribunale di Monza gli operatori della Maxi Dì hanno riavviato l'allestimento del market chiuso da settembre

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Una protesta dei dipendenti davanti all'Iperdì

I venti dipendenti Iperdì potrebbero tornare presto al lavoro grazie alla sentenza del tribunale di Monza che ha accolto la richiesta di concordato preventivo presentata dalla Gca, proprietaria della catena commerciale. Il market di via Oneto, a Novi Ligure, chiuso da settembre, dovrebbe riaprire a breve. L’affitto del ramo d’azienda dell’Iperdì da parte del gruppo Maxi Dì di Verona non dovrebbe infatti più avere ostacoli: dopo l’accordo fra le due società sottoscritto nei mesi scorsi davanti a un notaio si attendeva proprio la sentenza, che avrebbe potuto anche respingere la richiesta e aprire la strada verso il fallimento della Gca, con tutte le conseguenze immaginabili sui tempi della riapertura.

“Il giudice – spiega il sindacalista Alex Del Nevo (Filcams Cgil) – ha accolto la domanda della Gca e ha anche stabilito che le cessioni del ramo d’azienda, una delle quali alla Maxi Dì, sono legittime. A Novi è già ripartito il riallestimento del punto vendita, fermo nelle settimane scorse in attesa della sentenza”. La Maxi Dì, rispetto all’iniziale ipotesi di aprire il market il 6 gennaio, aveva già fatto sapere che tutto sarebbe slittato a dopo la metà del mese. I dipendenti ora attendono di essere riassunti ma anche l’arrivo della cassa integrazione dal Ministero dello Sviluppo economico (Mise) dopo la pubblicazione del decreto necessario all’erogazione dell’ammortizzatore sociale. Il 30 gennaio in programma un tavolo proprio al Mise per fare il punto della situazione. I dipendenti del punto vendita sono senza stipendio da luglio.