A partire dalla prossima primavera inizieranno presso il Museo della Ruggine di Tagliolo i corsi dell’Università delle Lingue Locali, in fase di costituzione. “L’idea – ricorda Gianni Repetto, promotore dell’iniziativa -, che va di pari passo con l’iniziativa “La Casa della Lingua” proposta ai Comuni del circondario per mettere sotto tutela istituzionale le nostre Lingue locali, è nata dalla necessità di rendere le nostre Lingue non un reperto archeologico di un mondo che non c’è più, ma una persistenza attiva nella cultura dei nostri territori. Pertanto – aggiunge lo scrittore di Lerma – non soltanto Lingue usate nostalgicamente nelle poesie di alcuni scrittori locali, ma Lingue ancora attive nella contemporaneità per proporre tematiche economiche, sociali e culturali riguardanti la nostra zona”. L’Università delle Lingue Locali partirà con i vari corsi sperimentali:, come Filosofia del Territorio; Paesaggio agrario e insediamento umano; Tecniche di coltivazione tradizionali; Fabulistica tradizionale e altre forme espressive dell’immaginario contadino; Conoscenza e primo approccio alle Lingue Locali. I corsi saranno tenuti in lingua madre, con traduzione simultanea in italiano per coloro che non la comprendono.
A Tagliolo i corsi dell’Università delle Lingue locali per imparare i nostri dialetti
L'iniziativa dello scrittore Gianni Repetto si terrà nel Museo della Ruggine








