Libarna: è ripartito il cantiere del sottopasso dell’area archeologica.

I primi scavi erano stata avviati nel 2016 e poi interrotti. L’opera è una compensazione legata al Terzo valico.

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Libarna, il cantiere del sottopasso nel 2023

Secondo Rfi sono “indagini archeologiche propedeutiche alla realizzazione”: a Serravalle Scrivia è stato riaperto il cantiere per la costruzione del sottopasso dell’area archeologica di Libarna che collegherà le due aree separate dalla ferrovia. Un’opera che la Soprintendenza all’epoca aveva richiesto compensazione per i cantieri del Terzo valico. Le indagini sono state affidate da Italferr, società delle Ferrovie dello Stato, alla Cooperativa Archeologia di Firenze. “Per il sottopasso ferroviario di Libarna – spiega Rfi – è stato completato il progetto definitivo e in questo momento sono in corso le indagini archeologiche. Lo scorso 10 marzo sono stati rinvenuti importanti reperti archeologi in fase di studio e analisi da parte della Soprintendenza”. Si è quindi ancora in una fase preliminare rispetto alla costruzione del sottopasso.
Libarna è passata sotto la competenza della Direzione Regionale Musei Piemonte e la nuova direttrice, Valentina Barberis, a proposito del cantiere, ha fatto sapere che gli scavi si erano già svolti per alcuni mesi nel 2016 e che i reperti emersi adesso erano già stati individuati all’epoca. Da qualche tempo si sta procedendo all’ampliamento e all’approfondimento degli scavi archeologici nelle aree interessate dal progetto del sottopasso. Operazioni che procedono molto lentamente sotto la sorveglianza della Soprintendenza, che si occupa della tutela delle strutture archeologiche nell’area.