Arquata Scrivia e Novi Ligure hanno un indice di criminalità considerato “elevatissimo”, per questo hanno ottenuto fondi dal ministero dell’Interno per la videosorveglianza. I due Comuni sono tra i quindici enti che si sono visti finanziare l’installazione di nuove tv spia in base agli studi di fattibilità e ai progetti presentati. Novi ha proposto un intervento da 105 mila euro, che sarà finanziato per 53 mila euro dal ministero, il resto dal Comune. Arquata ha invece ottenuto che l’intera spesa di 66 mila euro venga coperta dallo Stato. “Sul territorio comunale – spiega il sindaco Alberto Basso – sono già presenti alcune telecamere e in futuro, grazie ai fondi ministeriali, ne verranno installate altre agli ingressi del paese, da Vignole, da Rigoroso, da Serravalle e da Grondona, per il controllo delle targhe dei veicoli. Grazie a un accordo con i carabinieri della caserma arquatese, il controllo sarà 24 ore su 24: nelle ore di ufficio il monitoraggio avverrà da parte dei nostri vigili, mentre la notte passerà all’Arma. Altre tv spia verranno utilizzate contro l’abbandono dei rifiuti. Un ringraziamento va al prefetto precedente, Romilda Tafuri, e all’attuale, Antonio Apruzzese”.

I criteri per la stesura della graduatoria sono stati l’indice di delittuosità della provincia, l’indice comunale, l’incidenza dei fenomeni di criminalità diffusa registrati nell’area urbana da sottoporre a videosorveglianza, l’entità numerica della popolazione residente, la richiesta di finanziamento in rapporto con il cofinanziamento messo a disposizione dal Comune. Premiati molti piccoli Comuni con popolazione sotto i 3 mila abitanti, con il plauso dell’Uncem (Unione enti e comuni montani). Tra Ovadese, Novese e Tortonese sono stati “premiati” San Sebastiano Curone (indice di criminalità “molto elevato”) con un progetto da 55 mila euro coperto dal ministero per 34 mila euro; Tassarolo (indice “molto elevato”, 35 mila euro il costo, di cui 28 mila dallo Stato), Molare (indice “elevato”, 38 mila euro la spesa, 30 mila euro da Roma), Cerreto Grue (indice “elevato”, 45 mila euro in totale, 40 mila dal ministero). Finanziati anche i progetti di Ponzone, Terzo, Castelletto d’Erro, Quattordio, Merana, Bistagno, Casal Cermelli, Murisengo e Cartosio. Non hanno invece ottenuto fondi, tra gli altri, Alessandria, Vignole, Borghetto, Grondona, Pozzolo e Alluvioni Piovera. Il bando del ministero dell’Interno è stato pubblicato nel 2017.

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