Stasera, lunedì 23 dicembre, i sindaci dei Comuni della 5 Valli decideranno il futuro della società che si occupa della raccolta rifiuti in Val Curone, Val Borbera e in parte della valle Scrivia. È infatti in programma a Tortona l’assemblea dei soci che, in sostanza, dovrà decidere se mantenere o meno l’attuale consiglio di amministrazione, composto dalla presidente Marina Paola Persano e dai consiglieri Stefano Guagnini, Giacomo Ponzano e Patrizia Tuis. La gestione della società è infatti contestata da più parti per via delle perdite per 586 mila euro relative al bilancio 2017, causate sia dalle scelte degli amministratori sia dagli errori della ex commercialista Rosetta Malaspina, di Tortona, poi entrata anche nel cda, salvo poi esserne “cacciata”.

Giuseppe Teti

Oggetto delle contestazioni anche l’amministratore delegato Angelo Gandini, ex vicesindaco di Volpedo. Già ad Arquata Scrivia le opposizioni hanno chiesto di cacciare il cda, ormai in scadenza. Anche Vignole Borbera, con il sindaco Giuseppe Teti, chiede altrettanto. “Il consiglio di amministrazione e l’amministratore delegato – dice il primo cittadino – si sono rivelati incapaci di gestire la società. Il Consiglio comunale ha votato di pagare, come gli altri Comuni soci, 7.500 euro per ripianare i debiti ma qui si deve ripartire da zero e da subito. Io propongo un amministratore unico oppure un commissario se non ci sarà in breve tempo un nuovo cda, del quale non deve far parte nessuno degli attuali componenti”. Secondo Teti, “non si può dare tutta la colpa alla ex commercialista, tutti si devono prendere le loro responsabilità”.

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