Alternanza scuola lavoro? Un’impresa SMART

Il progetto del Goethe-Institut al liceo "Peano" di Tortona

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Le classi terze del liceo linguistico “Peano” hanno aderito al progetto del Goethe-Institut “Unternehmen DeutschPiazza affari Tedesco“, iniziativa riconosciuta dal Miur nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, che ha visto impegnati i ragazzi, seguiti dalle professoresse Assunta Civita, Nicole Fardel e Silvia Ghislieri, da ottobre ad aprile.

L’alternanza scuola-lavoro ha lo scopo di motivare e orientare i giovani diffondendo la conoscenza del mondo del lavoro. Un percorso che al liceo si sviluppa in tre anni e presuppone, oltre alla presenza in azienda, lo sviluppo di competenze e conoscenze necessarie per svolgere una professione non solo nel proprio Paese ma, sempre più spesso, all’estero.

Le ragazze e i ragazzi delle terze A e B hanno portato a termine le attività dei tre moduli predisposti dal Goethe-Institut, centrati sulla realtà economica del territorio e in particolare sulle aziende che hanno rapporti commerciali con la Germania; sulla stesura del profilo dell’impresa partner; sull’ideazione e sullo sviluppo di una vera idea commerciale.

«Un apprendimento orientato prevalentemente alla pratica – spiega la professoressa Ghislieri, responsabile del progetto – e basato su attività svolte esclusivamente in lingua tedesca, particolarmente richiesta sul mercato del lavoro italiano ed europeo».

L’azienda partner è la Smart Machinery di Tortona, che ha rapporti commerciali con la Germania.

«Il direttore generale, l’ingegner Enrico Ghezzi, ha accolto i ragazzi con grande disponibilità e spirito collaborativo – aggiunge Silvia Ghislieri – riuscendo a trasferire in modo efficace le informazioni sui processi produttivi e sull’organizzazione aziendale».

Gli studenti del Peano hanno potuto intervistare un tecnico tedesco presente in azienda e da qui è scaturita l’idea commerciale: un mini corso di tedesco predisposto dagli studenti per il personale tecnico, associato a pratiche “Smartkarten“, carte plastificate e comode da portare con sè, con frasi tedesche e relativa traduzione in italiano, da usare nei casi di assistenza alle macchine.

«Il relazionarsi con un ambito lavorativo nuovo – conclude l’insegnante -, la divisione del lavoro fra gli studenti nello sviluppo del progetto, sviluppare un’idea, creare un prodotto e uno slogan e dedicarsi al marketing, utilizzando in tutti questi processi la lingua tedesca, è stata un’impresa coinvolgente, anzi…Smart».