Basso Piemonte. I risultati delle primarie del Pd confermano i dati nazionali

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Sondaggi confermati: Matteo Renzi vince le primarie del Partito democratico a larghissima maggioranza e, con oltre il 70,%  dei consensi torna ad essere il segretario del Pd. Andrea Orlando cattura  il 21% degli elettori democratici, Michele Emiliano si ferma alla soglia dell’8%.

Renzi ha quindi davanti quattro anni di segreteria del Pd con il sostegno di una larghissima maggioranza, dopo che gli scontenti  hanno abbandonato il partito. “Vogliamo fare una grande coalizione con i cittadini – afferma Renzi – non con partiti che alla fine non rappresentano nemmeno se stessi”. Chi siano questi partiti non l’ha chiarito, ma è facile intuirlo. Il segretario ha sottolineato che lavorerà “a fianco del governo: nuovo inizio, niente rivincite”…bè, almeno non ha detto “Gentiloni stai sereno” , invece, ha mandato un messaggio al mondo politico: “Grazie a tutte le amiche e gli amici che lavorano nel governo del Paese a iniziare da Gentiloni, a cui va tutto il sentimento della nostra vicinanza e amicizia. Ci attendiamo molto da tutti voi che lavorate nel governo e lavoreremo al vostro fianco con molta convinzione”. E conclude: “Ho imparato che questo non è un partito personale. Quando centinaia di migliaia di persone votano, come si fa a dire che questo è il partito di una persona?”.

Detto ciò, i dati nel nostro territorio confermano in linea di massima quelli nazionali. Ai gazebo allestiti in quaranta  paesi dell’alessandrino, si sono recati tanti cittadini, molti di più degli iscritti al Pd, ma decisamente meno rispetto alle primarie del 2013. Il circolo di Vignole del Partito democratico, ha deciso di devolvere il ricavato,  213 euro, derivato dai 2 euro stabiliti per votare, alle popolazioni terremotate del centro Italia.

tabella dei risultati paese per paese