Cabella ligure. Non lo vedono da alcuni giorni, i vicini allertano i soccorsi.

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Erano almeno due giorni che non si vedeva in giro. Niente di strano in periodo di lockdown, le persone escono solo lo stretto necessario, ma quando i vicini si sono resi conto che dall’appartamento non proveniva nessun rumore e, che le finestre, nonostante le giornate quasi primaverili, restavano inesorabilmente chiuse, hanno provato a telefonargli.   R.F. 70 anni , residente a Cabella Ligure, vive solo da quando è separato dalla moglie, quindi  i vicini di casa  si sono allarmati e hanno allertato i soccorsi.

Quando i vigili del fuoco sono entrati nell’abitazione, R.F. era disteso sul pavimento privo di sensi, ma il suo cuore batteva ancora. E’ stato mobilitato l’elisoccorso, Cabella Ligure ha una pista di atterraggio per gli elicotteri, ma l’ospedale di Alessandria, immerso nella nebbia, non ha potuto essere raggiungibile, così il volo è stato annullato. R.F. è stato così trasportato all’ospedale di Novi Ligure in ambulanza dove i sanitari hanno stabilito che si è trattato di Ictus celebrale.

E’ presto per dire se reagirà alle cure,  il paziente è molto grave e le speranze sono pochissime, ma resta il fatto che qualcuno si è interessato a lui.

Se questo fosse successo in città, probabilmente R.F sarebbe morto in solitudine nel suo appartamento. In un paese questo fortunatamente non succede. I vicini diventano amici e gli amici si preoccupano. E citando il  grande Cesare Pavese “Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”.