Il cammino dei Ribelli in Val Borbera

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Un percorso ad anello lungo 130 chilometri che ha attraversato la Val Borbera, con partenza, e arrivo, ad Arquata Scrivia: ad esplorarlo una ventina di camminatori provenienti da Lombardia, Liguria, Toscana, Emilia Romagna e Trentino che si sono messi in viaggio lungo il cosiddetto cammino dei Ribelli.

“La proposta di rivedersi, dopo mesi di chiusure, e di attraversare la sconosciuta Val Borbera,  spiega  Roberta Medini di Bergamo, è stata subito accolta con entusiasmo dal gruppo di amici.  E poi le persone che abitano e vivono questi luoghi – ci racconta Roberta – hanno trasmesso quel calore e quell’accoglienza che rendono inestimabili questo tipo di esperienze.

Da Arquata Scrivia con i due rappresentanti comunali Dario e Roberto, assieme a Giacomo, uno degli ideatori del cammino, abbiamo raggiunto Persi. Poi, abbiamo percorso le suggestive “Strette” di Pertuso fino a Cantalupo. Qui abbiamo incontrato Matteo ed Erica della Stalla dei Ciuchi e Andrea di Nebraie a Sisola che è tornato a vivere nelle terre del nonno e produce vino Timorasso.

Da Cantalupo a Montaldo di Cosola,  ad ascoltare Adriano dell’associazione Musa e Ippolito con i suoi emozionanti racconti, tra l’altro, sulla sua vita in valle. E poi, Irene guida e geologa che ha lasciato Milano per cambiare vita. Da Montaldo di Cosola a Fontanachiusa accolti calorosamente da Marco e Celia del b&b Aria. Da qui a Dova Superiore,  coccolati all’agriturismo Maggiociondolo e chiacchierando con Pamela e Paolo giovanissimi e a loro modo “ribelli” che sono andati a vivere a San Clemente.

Da Dova Superiore a Roccaforte Ligure ospiti della premurosa proloco nel castagneto delle Moglie, il  “Bosco dei narcisi” di straordinaria bellezza. E infine, da Roccaforte il ritorno ad Arquata per concludere questo cammino davvero molto intenso: resteranno vivissimi nel cuore e negli occhi dei partecipanti tutti i passi percorsi, con la speranza di poter ritornare in Val Borbera.”