No all’eolico industriale, sì alle comunità energetiche.

L’incontro domani a Pertuso alle 18.

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Torri eoliche (immagine di repertorio)

Le Terre del Giarolo:valli Borbera, Curone, Grue, Ossona, sono ancora una volta prese d’assalto dalle multinazionali dell’energia che vorrebbero, ovviamente per un loro tornaconto, devastare un territorio bellissimo e fragile per insediarvi aerogeneratori industriali destinati alla produzione di energia eolica.

Sala strapiena alla conferenza sull’eolico

Ma se è vero che questa terra è fragile, perché soggetta a frane, smottamenti, non sono però fragili i suoi abitanti che hanno stabilito di difenderla. Lo dimostra la grandissima partecipazione delle popolazioni valligiane all’assemblea pubblica, che si è tenuta sabato 13 gennaio a San Sebastiano Curone, organizzata dal Comitato per il territorio delle Quattro Province (https://comitato4p.home.blog/).

Queste popolazioni non dicono no a tutto, dicono un no deciso solamente a ciò che danneggia fortemente la terra che amano. Sanno, come lo sappiamo tutti, che la transizione energetica è inevitabile e fondamentale nella lotta globale al cambiamento climatico.

Soluzioni alternative alla distruzione del territorio ci sono e saranno esposte nel corso della riunione che si terrà domani 23 gennaio alle 18 a Casa Ciminiera in località Pertuso a Cantalupo Ligure.

Salvatore Ruggiero

Relatore sarà Salvatore Ruggiero, professore presso Università di Helsinki e Politecnico di Milano, esperto in materia di transizione energetica e comunità energetiche. Nel corso dell’incontro saranno discussi temi quali la giustizia energetica, la partecipazione pubblica e l’autoproduzione e condivisione di energia rinnovabile, iniziando da una domanda: “Come ripartire costi e benefici equamente, mettendo al centro il benessere dei cittadini e delle comunità locali?”

La risposta sta nell’esperienza di chi questi temi li ha studiati a fondo e lo condividerà con chi vorrà intervenire all’assemblea aperta a tutta la cittadinanza.

(Foto Massimo Sorlino)