Nove positivi a Villa Pedevilla, presidiata dalle forze dell’ordine

0
212
Villa Pedevilla - Tortona

Sono sorvegliati da polizia municipale, carabinieri, guardia di finanza e polizia i nove contagiati a Villa Pedevilla, ex convento delle suore Sacramentine non vedenti di San Luigi Orione, in via Sacro Cuore, che ospita 30 migranti. A emettere l’ordine è stata la Questura che ha confermato il contagio di sette ospiti e due dipendenti della cooperativa Villa Ticinum di Pavia che gestisce la struttura. I positivi stanno bene e non presentano sintomi. Sono tutti in isolamento all’interno dell’ex convento insieme a uno degli operatori, che sta aspettando l’esito dei tamponi eseguiti sui familiari per poter tornare a casa.

Il 2 ottobre un ospite richiedente asilo, che lavora in un’azienda logistica del Pavese, ha ricevuto la comunicazione di non recarsi al lavoro perchè un collega era risultato positivo.

«Abbiamo subito predisposto l’isolamento per una settimana in attesa del tampone che è stato eseguito il 9 ottobre con esito positivo il 10 – spiega il responsabile Fabio Gandi, legale rappresentante della cooperativa Villa Ticinum -. L’ospite ha proseguito l’isolamento, mentre di mia iniziativa ho disposto l’isolamento dell’intera struttura proibendo a chiunque di uscire in attesa della risposta dell’Asl, che ha disposto il tampone per operatori e ospiti. E’ stato eseguito lunedì 12 ottobre e l’esito è arrivato mercoledì 14: altri 6 ospiti positivi più 2 operatori».

Gli ospiti negativi hanno ripreso l’attività normale: escono per andare al lavoro, a scuola o per piccole commissioni. L’età è compresa fra i 21 e i 30 anni. Sono 15 quelli che lavorano con contratti regolari ma occasionali; 5 frequentano il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti e gli altri seguono il corso di italiano all’interno della struttura, attualmente limitato a tre persone per volta. Gli operatori invece sono 14, compreso il responsabile, ma in servizio adesso ce ne sono 12.

«La struttura è gestita, c’è una capacità organizzativa di controllare la situazione, è tutto tracciato, sappiamo chi entra e chi esce – spiega Gandi -. L’unico problema sono le tempistiche dei tamponi e degli esiti. Ma è una situazione generalizzata. Avremo un secondo giro di tamponi di verifica dei positivi nei prossimi giorni».