Una donna chiama i carabinieri poi tenta il suicidio. Salvata

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Quando ieri sera  i carabinieri di Novi Ligure, sono intervenuti in un’abitazione in città, chiamati da donna rumena di 53 anni, che accusava il compagno di averla picchiata, i militari pensavano si trattasse di una lite domestica da sedare, in realtà l’intervento è stato particolarmente delicato, per lo stato di fortissima alterazione psicofisica da abuso di alcolici e di farmaci della donna che ha avuto nei confronti dei carabinieri un atteggiamento aggressivi. Nell’appartamento era presente anche il figlio di 12 anni;   improvvisamente, la donna,  si è diretta senza spiegazioni verso la camera da letto del figlio, poi sembra aver cambiato idea e con uno scatto è andata bagno, subito inseguita dai militari che ne hanno colto le possibili intenzioni. Nonostante fosse riuscita ad aprire la finestra del bagno, con chiari intenti di gettarsi nel vuoto,  i due carabinieri l’hanno afferrata per le gambe, riportandola a fatica all’interno della stanza. Una volta tratta in salvo, la donna è stata trasportata presso l’ospedale di Novi Ligure, dove è stata ricoverata in regime di Tso.