Operaie di Ovada in sciopero in piazza Castello

La storia dell’emancipazione femminile nei secoli in occasione degli 80 anni del voto alle donne. Lo spettacolo “Donne in cammino” sarà rappresentato domani, 2 giugno, a Ovada, alle 17, nel giardino della scuola di musica “Rebora”, in occasione della Festa della Repubblica.

L’autore, Gianni Repetto, sarà sul palco insieme a Silvana Vigevani e alle canzoni popolari suonate e cantate da Paolo Murchio, Giuseppe Repetto e Niccolò Tambussa. Un viaggio “dalle polemiche teatrali del commediografo Aristofane sulla guerra del Peloponneso nella “Lisistrata” e dai versi di Saffo, la poetessa dell’amore vissuto in tutte le sue forme, e attraverso Ipazia, matematica, astronoma e filosofa di Alessandria d’Egitto del IV e V secolo d.C., vittima del fanatismo religioso, per giungere a Eleonora d’Aquitania, duchessa d’Aquitania e Guascogna e poi regina di Francia prima e d’Inghilterra poi, che contribuì a scardinare la visione androcratica della società del XII secolo, in cui le donne, anche quelle di stirpe regale, erano subordinate agli uomini”. L’atto unico racconterà anche la figura di Olympe de Gouges, femminista francese che durante la rivoluzione del 1789 pubblicò la “Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina” in cui si dichiarava l’uguaglianza politica e sociale tra uomo e donna, e di Emmeline Pankhurst, che fondò nel 1898 il “Movimento delle suffragette”.

Poi le donne che fecero la Resistenza, come Martina Scarsi di Ovada, e le madri costituenti, in particolare Teresa Mattei, e quelle che subirono la deportazione nei lager nazisti perché di origine ebraica, come Liliana Segre. Infine, la cantante folk americana Joan Baez, promotrice dei temi della pace e della non violenza, e la dottoressa Alaa Al-Najjar, che ha perso nove dei suoi dieci figli e il marito nei bombardamenti sulla Striscia di Gaza di questi ultimi anni.